Senza dubbio, il destino del popolo palestinese è l’ultimo dei pensieri di Hamas e Israele. Sono semplicemente in mezzo, utili scudi umani per i primi, persone sacrificabili per i secondi.Depeche boy ha scritto: ↑14/07/2024, 8:44 Aggiungici pure quegli altri squallidi di Hamas che continuano a giocare con la pelle dei propri cittadini non liberando gli ostaggi e ti rendi conto che dei poveri palestinesi non frega nulla a nessuno. Uno schifo.
Quello che però mi spaventa è che uno stato democratico si comporti alla stregua di un’organizzazione terroristica. Io da Hamas mi aspetto il peggio, parliamo di assassini, di torturatori, di stupratori, sono bestie.
Ma quando è Israele a comportarsi in maniera non solo inaccettabile, ma anche perdente a lungo termine, che rimango con un misto di rabbia e rassegnazione.
Se potessi fare una domanda ai vertici di quel paese li chiederei “per uccidere centinaia di soldati di Hamas avete ucciso o ferito decine di migliaia di persone, radendo al suolo intere città. Cosa pensate che accadrà quando i figli, i fratelli e i padri delle vittime, senza avere più nulla, penseranno a chi ha fatto a loro ciò. Quanti nuovi adepti, spinti dalla rabbia e dal desiderio di vendetta, cercheranno di unirsi a cellule con il solo scopo di scambiare sangue per sangue”