Se fai il puglie sei comunque umano, puoi andare nel panico, non reggere la pressione, arrenderti e non essere abbastanza lucido da mantenere un "comportamento sportivo" sempre e comunque.
Soprattutto, sei preparato a fare il pugile, non a districarti tra battaglie ideologiche sopra la tua testa con gente che da giorni ti dà già per spacciata, ti chiede di non salire sul ring, ti prega di far il culo all'avversario per dimostrare x, etc.
"Piagnisteo" perché è crollata psicologicamente e ha abbandonato in questa modo una roba che inseguiva da 4 anni? Cos'è, il reboot dell'articolo di Colosso sui wrestler che non possono piangere?
Ho già detto che non è stato un bel modo di uscire (se n'è resa conto pure lei, e per questo si è messa a piangere) e che altre non si sarebbero comportate e non si comporteranno così, ma mi pare evidente che dovremmo tener conto della condizione psicologica della ragazza e non condannare quel comportamento come una forma di malizia ma piuttosto come una conseguenza della sua fragilità e della situazione che si è venuta a creare, per la quale si potrebbe anche avere un po' di attenzione e non esacerbare ulteriormente.
La prima ad essere stata danneggiata dalla sua scelta è proprio la Carini, non c'è alcun bisogno di rincarare la dose.
A leggere certi messaggi in giro provo un disagio simile (pur nella diversità dei casi) a quelli letti per la vicenda della Biles, in cui vedo una totale (e preoccupante) mancanza di empatia nei confronti degli atleti.

