Non è questione di vittimismo, è che vedendo come hanno trattato altre che hanno avuto figli, la spiegazione più giusta è anche quella più ovvia: l'hanno lasciata a casa perché non sanno cosa farsene.
Lei adesso parlerà per rabbia e risentimento, se poi è vero che la federazione l'ha ghostata è pure comprensibile, ma non lo si scopre di certo oggi che la WWE fa disparità di trattamento tra chi serve (o chi piace a loro, se preferite) e chi no.
Fosse stata la Ripley, non ci avrebbero pensato due volte a darle tutta la pausa che le serviva, con il posto garantito per quando sarebbe stata pronta per il rientro.
Carmella...vabbè, dispiace anche per tutte le sfighe che ha avuto, il tempismo tra scadenza e maternità è infame e sicuramente il ghosting è da stronzi, ma non mi stupisce più di tanto e non sarà nemmeno l'ultima.
Ci sarebbe più che altro da fare un discorso più un generale sui contratti, su quanto i wrestler siano tutelati, su quali vantaggi ha la federazione quali i dipendenti, varie ed eventuali.
