Quello che dici è sacrosanto, ma al di là di un discorso di "meccanismi di difesa" che pure sussistono c'è da dire che in parte io mi sono un po' intorpidito nel corso negli anni a livello affettivo, direi in generale, quindi anche nello sport vivo successi e fallimenti, oppure eventuali ansie preparatorie, in modo leggermente più smorzato rispetto a quanto accadeva tempo fa.John Smith ha scritto: ↑30/05/2025, 13:01
Siamo tifosi di calcio per le emozioni. E te lo dico io che sono stato incazzato spesso, che ho quasi schifato le semifinali, che mi sono riacceso sull'1-0 di Lautaro anche se ho visto il resto della partita comunque con la merda al culo. Da qui a domani sera, viviti le emozioni, le tue ansie, i tuoi stupidi riti privati che non racconti a nessuno, le tue fantasticherie su un successo, che per essere smark c'è il wrestling.
L'ultima cosa che mi ha veramente sconvolto e per cui sono triste tuttora è Wimbledon 2019, ma più che altro perché era l'ultima occasione per Federer di fare qualcosa di grandioso, mentre l'Inter comunque vadano le cose domani può continuare ad avere altre chance, in un modo o nell'altro, quindi in questo caso è semplice pragmatismo.
Fatte queste premesse posso garantirti che tutto l'isolato ha sentito qualcuno che gridava prima ACERBIII e poi a seguire FRATTESIII come un pazzo, quindi possiamo dire che me la godo ancora a sufficienza.