La AEW non è un posto per pesci giganti come Punk, e uno con il suo ego non sarebbe mai potuto essere gestito da Tony Khan. Penso sia innegabile e oggettivo che le cose per cui oggi la AEW gode di una buona considerazione coinvolgano in larghissima parte originals (MJF, Page, Allin), day 1 guys (Omega, Bucks), gente con un passato dimenticabile in WWE (Strickland, Samoa Joe) o proveniente dalla NJPW (Ospreay, Okada, Takeshita, Fletcher). I big provenienti dalla WWE (Punk compreso) hanno contribuito a mettere la compagnia "on the map", ma oggi si potrebbe quasi tranquillamente fare a meno di loro (l'unica eccezione forse è la Storm, mentre i vari Cage, Cope, Monè e Mox penso che potrebbero andar via senza spostare più di tanto). Punk semplicemente non era adatto a un ambiente del genere, perchè tutto sarebbe stato costruito per farlo contento (primo regno di Page interrotto da lui anyone?) e qualsiasi errore o parola fuori posto dei colleghi sarebbe diventato il pretesto per alzare un polverone e fare la primadonna. Dire che "Punk avrebbe potuto contribuire a fare della AEW un serio competitor della WWE" vuol dire non aver capito non soltanto che manco Gesù Cristo sarebbe stato capace di tanto, ma anche che il posto della AEW nel mercato del wrestling non sarebbe mai potuto essere quello di competitor, ma tuttalpiù quello dell'alternativa—obiettivo che, a oggi, mi sembra sia stato raggiunto.THEREALUNDERTAKER ha scritto: ↑06/09/2025, 15:14 definiscimi "fatto meglio" Slow. E definiscimi i danni fatti da Brooks in Aew. Perchè, ed è un fatto, da un punto di vista di visibilità e ascolti, solo Punk ha portato migliorie in tal senso.
La AEW ha abbandonato la compulsione ad assumere ex WWE (gli ultimi nomi più o meno di spicco sono Ricochet e Lashley, arrivati rispettivamente poco più e poco meno di un anno fa), e non è un caso che da quel momento lì sembri aver trovato la propria strada, con un filotto di PPV acclamati dalla critica, una rincorsa al titolo mondiale epica, un All In che è stato un successo sotto tutti i punti di vista, il recente record alla 02 di Londra, etc. Magari mi direte che risultati simili se non migliori li ottenevano anche quando (e forse perchè) Punk stava lì, e io vi rispondo che la differenza sta nel fatto che oggi, dopo una notte di successo per la compagnia, non dobbiamo star lì a preoccuparci che una sbroccata in conferenza stampa possa aver cancellato con un colpo di spugna quanto fatto di buono.
