KaiserSp ha scritto: ↑15/01/2026, 7:09
ottimo
ma adesso ci sono altre domande interessanti:
- mandiamo i soldati in Groenlandia per fare i nostri interessi oppure quelli di trump? perchè le due cose non coincidono...
- dobbiamo difendere l'isola da trump o da questa inesistente minaccia russo-cinese? perchè le due cose richiedono approcci molto diversi...
non vorrei che alla fine ci si faccia carico di un peso superfluo, solo perchè il matto alla casa bianca ha deciso che noi dobbiamo fare il lavoro sporco per lui
Ma che vuol dire?
Sono lì perché la minaccia americana a quanto pare è abbastanza concreta e non è solo Trump che fa il simpatico, come suggerito dalla Giorgia nazionale. Nessuno si beve le minacce cinesi o russe, che per prenderne il controllo dovrebbero attaccare USA e NATO.
Non sarà abbastanza per resistere ma:
1) Rispondono alle sue accuse sull'Europa e la Danimarca non in grado di difendersi da soli.
2) Impediscono che possano occupare l'isola senza patemi
3) Forzano la mano di Trump e dell'esercito, perché se dovessero decidere di sparare non si tornerà più indietro e, si spera, sarà la scintilla che farà scattare impeachment e rivolte negli USA.
Sono arrivate anche dichiarazioni di condanna.
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi dell’EuroParlamento ha scritto: La sicurezza dell'Artico è garantita nel quadro della NATO e la Danimarca mantiene accordi con partner chiave, tra cui gli Stati Uniti, per proteggere la regione. Le decisioni riguardanti Danimarca e Groenlandia spettano esclusivamente a Danimarca e Groenlandia, in conformità con i pertinenti accordi costituzionali e gli accordi tra Danimarca e Groenlandia. Ricorda che nel 1916 gli Stati Uniti, attraverso un accordo con la Danimarca, dichiararono che quest'ultima aveva piena sovranità sulla Groenlandia. Con questo accordo, gli Stati Uniti riconobbero che tutta la Groenlandia costituiva legittimamente territorio danese. I tentativi esterni di alterare lo status quo sono inaccettabili.
Il Parlamento Europeo condanna inequivocabilmente le dichiarazioni rilasciate dall'amministrazione Trump sulla Groenlandia, che costituiscono una palese sfida al diritto internazionale, ai principi della Carta dell’ONU e alla sovranità e all'integrità territoriale di un alleato della NATO. Tali dichiarazioni sono inaccettabili e non trovano spazio nelle relazioni tra partner democratici. Il Parlamento Europeo invita la Commissione Europea e il Consiglio Europeo a definire un sostegno concreto e tangibile alla Groenlandia e alla Danimarca, nel rispetto dei principi e del diritto dell'UE, del diritto internazionale e della Carta della NATO