Corilo1 ha scritto: ↑27/02/2026, 18:30
Non capisco perché ti sei stizzito.
Parlando con Christian ho solo ricordato che purtroppo la differenza di potere d’acquisto, diciamo così, era già pesante in quegli anni e fu molto brava la dirigenza di allora a muoversi e creare una squadra competitiva con meno soldi. Non con zero soldi, ma con meno soldi rispetto alle solite 5/6 big europee.
Secondo me il capolavoro lo fecero a centrocampo.
Marchisio - primavera.
Pirlo - parametro zero.
Pogba - parametro zero.
Vidal - 12 milioni di euro.
Incredibile. Abbiamo speso quasi 60 milioni per Koop e poi leggo la lista sopra. Bestemmio.
Non mi sono stizzito, semplicemente faccio notare che il distacco tra la Juve e le big di quel momento (Barcellona e Real escluse) nonostante fatturasse meno, non è paragonabile al distacco che c'è oggi per diverse ragioni.
Prima di tutto la Juve non poteva spendere come un Manchester City ma poteva comunque spendere tanti soldi, ha fatto tanti acquisti in quel periodo da 30-40 milioni e con gente con ingaggio altissimo (per dire, Ramsey e Rabiot).
Poi continuo a dire che la Juve passeggiava in campionato e non é assolutamente paragonabile allo stint di Inter e Napoli. L'Inter da anni fa il mercato con degli scarti e spendendo pochissimo per problemi finanziari passati, la Juve era nel prime in quegli anni, altrimenti non sarebbero mai andati per Ronaldo + Bonucci + Cancelo nella stessa sessione e De Ligt nell'anno dopo.
E poi le squadre "medie" di oggi spendono molti più soldi rispetto alle squadre top dell'epoca. Il Newcastle spende 100 milioni, l'Atletico li spende.
Ogni anno la Juve aggiungeva giocatori di esperienza sottovalutati (Llorente, Mandzukic, Khedira, Matuidi, Dani Alves) unendoli a colpi importanti come Dybala, Bernardeschi a 40 milioni (all'epoca Bernardeschi era visto come potenziale crack).
Poi con la cessione di Pogba riuscí direttamente ad andare su Higuain e praticamente a vincere il campionato già in estate. Nella stessa sessione prese Pjanic e Sczsesny.
L'Inter che prende, chessò, un Nico Paz (che ha più o meno lo status di Dybala dell'epoca) oggi sembra utopico. Ma persino il Napoli non se lo può permettere.
Quello che contesto é il fatto che comunque la Juve per lo meno dalla prima finale (che fu un po' a sorpresa) fino ai successivi 5 anni é stata una tra le top 4 di Europa, cosa che nessuna delle italiane oggi é ai blocchi di partenza. Eppure l'anno scorso si percepiva che l'Inter ci sarebbe arrivata e probabilmente con dei mercati di livello si sarebbe stabilizzata su quelle zone.