"Il cannibale" Michele Cannistraro (MC 3) +4: Letteralmente adorato sin dal suo live cooking, dove mise in mostra tutta la sua determinazione. Tra l'altro uno veramente forte di carattere e non un finto forte per fare lo spaccone. Peccato per quell'eliminazione arrivata all'improvviso nello scontro diretto con Alberto, ma la sua vittoria ad All Stars è iconica.
Maurizio Rosazza Prin (MC 2) +2: Prende punti anche solo per la scena del grembiule nero ad All Stars. Sembra il plotone del Sergente Hartman quando fa la preghiera del fucile. Per il resto gran personaggio molto innovativo nella sua stagione (alla fine la 2 alza il livello, ma è ancora un programma in fase di rodaggio riguardo a cosa proporre) e ad All Stars nel tunnel pesante della bamba.
Maria Acquaroli (MC 4): Meglio lei di Federica, poco ma sicuro. Rapporto stranissimo coi giudici: secondo me non l'hanno mai capita fino in fondo e lei non ha mai fatto nulla per farsi capire. Però assolutamente la meno odiosa del gruppetto heel.
Marco Vandoni (MC 6): Buon meme. Durato il giusto. Era palesemente lì per farsi due risate.
Verando Zappi (MC 8): "Verando ha cotto l'aragosta quattordici minuti!" "Bene!"
Anna Pisano (MC 13): Oh, sono dovuto andare a vedere su Google chi fosse. Non me la ricordavo proprio.
Fabrizio Ferri (MC 7): Fuori di testa. Ai live cooking pensavo lo sbattessero fuori senza tanti complimenti e invece è durato anche più del previsto. Mi ha strappato una risata quando confidò di volerci provare con "la giappa" ... e gliel'hanno fatta fuori la puntata stessa.
"Beri Cooper" Giuseppe Carlone (MC 12) +1: Nel pattume e piattume di quella stagione, uno dei pochi salvabili e divertente. Un buonissimo meme.
Paola Galloni (MC 2): A me stava simpaticissima. La sciura milanese a cui non fregava un cazzo di sbattersi nonostante tutte le critiche dei giudici. Se fosse cascato il mondo ... si sarebbe spostata un po' più in là e stop.
Alberto Naponi (MC 3) +3: L'uomo che ha ridefinito il concetto di "vecchio" nella competizione di MasterChef. Resiste a qualsiasi pressure fino a quando decide lui stesso di mollare molto probabilmente perché era consapevole che il suo momento dovesse arrivare già contro Michele. Massime da libro di aforismi, divertente, una delle icone di MasterChef.
Agnese Gullotta (MC 2): La canzoncina del leprotto è di un cringe imbarazzante. Il finto pianto in confessionale durante la prima prova quando pensa di dover andare a casa per l'anice stellato che può uccidere Joe ... cringe allo stesso livello. Tanto freak. Decisamente troppo.
Marcus Agerström (MC 13): Quota straniero molto simpatico, ma in questo girone non riesco a votarlo.
Gruppo L
Francesco Amato (MC 5): Utile per dare il push a Rubina, Lucia e Darione. Poteva essere un bel face, ma c'erano già altri chiamati per quel ruolo (Maradona!)
Spyros Theodoridis (MC 1) +3: Ci sono i top heel ... e ci sono i top face. Lui è il prototipo perfetto per questo ruolo. All'uscita di Federico, tutti pensano che lui sia il prossimo destinato a cadere ... inizia a farli fuori tutti uno dopo l'altro, pressure dopo pressure. Simpaticissimo, adatto alla cucina grezza e semplice della prima stagione, l'eroe perfetto per sperimentare il booking nella prima stagione.
Federica Di Lieto (MC 10): Fantastico quanto Aquila la perculasse. Mah ... una villain che avrebbe voluto contare qualcosa in cucina quando gli altri le avevano già dato mezzo giro di distacco. Funzionale in quella stagione come una villain neanche troppo odiosa.
Settimino Difonzo (MC 13) +1: Una vera e propria macchietta ... ma a me faceva ridere nella sua semplicità. La rivalità con Kassie surreale, la scena del tatto fuori di testa. Mi ha strappato più di una risata genuina.
Alessandro De Sio (MC 1): Era in lotta con Settimino per il +1, ma lui mi faceva ridere per i motivi sbagliati. Il montaggio che lo bastona inquadrando le sue facce speranzose quando pensa di poter essere chiamato tra i migliori. Il live cooking col dialogo con Cracco: "Qual è la razza bovina toscana?" "Sì". Un incapace che avrei voluto durasse ancora di più per le risate.
Maxwell Alexander (MC 10) +4: E che dire? Strepitoso. Io sono sicuro che ad un certo punto gli altri concorrenti si siano davvero cagati addosso all'idea che potesse vincere ... soprattutto dopo la prova con Massari che è un capolavoro assoluto. Un uomo di mondo che si concede un altro giro di giostra, si diverte e spacca i culi. Il miglior fuori quota di sempre.
Valeria Caserta (MC 10): Maaaatreeeeeehhhhh. Perfetta antagonista di Monir ad inizio stagione. A me non stava neanche così antipatica: Federica ad esempio era peggio di lei. Midcarder perfetta per quella stagione.
Annamaria Magi (MC 9): Mi stava simpatica. L'esterna in cui demolisce Mary Terry, che pensava di metterla in difficoltà nominandola capo squadra, è il suo highlight. Per il resto mi ha sempre dato l'idea di una persona genuina e diretta senza tante strutture.
Davide Aviano (MC 7): Settemila tic, gli occhi sbarrati del cerbiatto che sta per essere investito da un camion, la genialata di dire che odia i dolci di fronte ad Iginio Massari. Nonostante tutto era uno dei pochi personaggi positivi di quella stagione del cazzo.
Luciano Di Marco (MC 9): Il vero heel ... travestito da finto face. Mai sopportato.
Alida Gotta (MC 5) +2: Immagina essere una delle concorrenti migliori e più preparate tecnicamente della storia di MasterChef. Immagina che la tua rivale in finale azzecchi l'unica giornata positiva proprio contro di te e alla sua proclamazione fai la stessa faccia di Ralph Winchester quando Lisa Simpson gli urla in faccia di non averlo mai amato. Immagina tutto questo e immagina poi di arrivare ad All Stars quasi da vincitrice annunciata. Immagina essere tutto questo ... e passare alla storia come IL meme per antonomasia della storia di MasterChef seconda solo alla selezione di Marco Giordano.
Gloria Clama (MC 8): Una delle concorrenti più preparate di quell'edizione e sembrava quasi essere la vincitrice annunciata dai live cooking. E invece ... boh non ho mai capito se mi piacesse o mi stesse sul cazzo. Alla fine come personaggio è stata davvero anonima.

), le interviste shoot post-uscita.