Sono perfettamente d'accordo che questo sia il mindset di Oaktree.christian4ever ha scritto: ↑07/07/2026, 16:52 Ti dico anche che pur criticando costantemente la nostra dirigenza ho una certa convinzione che, OGGI, l'alternativa sia il "modello" Milan ma degenerato: un'AD che guarda all'abbattimento dei costi e un DT che prende giocatori a casa purché costino max. 25 milioni e 2,5 di ingaggio. Oggi potremmo spendere molto di più di quanto la proprietà consente e, con tutti i suoi limiti, i dirigenti avrebbero guadagnato quella possibilità.
Dopodiché, una dirigenza non dico coraggiosa ma per lo meno non totalmente aziendalista, farebbe notare che acquistare un calciatore a 50 milioni può potenzialmente dire che, dopo averlo valorizzato, lo vendi a 70/80/100 e più.
Se invece continui a prender nel range 25/2.5 P/a, le possibilità di fare plusvalenza sono minori.
Compri gente con meno potenziale o non riesci a comprare nessuno proprio, perché queste cifre sono fuori mercato.
Siamo sempre a discutere sulle stesse cose.
Non è che gli altri sono dei coglionì perché spendono dei soldi. I prezzi li fa il mercato.
Quindi Palestra sono state tutte cazzate? È sempre stato fuori range?
Ma soprattutto, se davvero l'obiettivo è il player trading, che venisse assunta una persona che sia brava a farlo. Non riusciamo a vendere mai. Invece di procrastinare con lo sperare che Ausilio cominci a farlo, basterebbe prendergli un dipendente che lo sappia fare.
Invece a me sembra che la dirigenza stia bene lì nel suo crogiuolo di autocelebrazione, si sentono i migliori al mondo e si coprono a vicenda.
Oaktree è la scusa finale, quando vengono incalzati: tac! "Eh ma Oaktree...".
Non è mai colpa di nessuno.
Io non credo che ci si debba scordare che due anni fa abbiamo perso il campionato perché l'allenatore ha dovuto giocare con uno tra Correa, Arma e Taremi.. Abbiamo vinto quest'anno ma si deve guardare il medio lungo periodo.