Personalmente, qua la nostalgia non vincerebbe cmq, ho scritto anche qua, mi pare, che quello con Lundgren, l'unica cosa che andava bene era lui, film lento e noioso, ed ovviamente per budget o quant'altro, manco ambientato in eternia.
Insomma pensavo peggio ed invece (questo del 2026) si è lasciato guardare fino alla fine, non è sicuramente perfetto, ma non era da flop.
Faccio una breve recensione, evitando spoiler (se non sotto spoiler).
Il protagonista, interpretato da Nicholas Galitzine, Adam, nei cartoni (che cmq non rivedo da più di 25 anni almeno) ricordo che era impacciato, imbranato, qua pare un semplice cretino, fastidioso direi. E' proprio l'anello più debole a livello di cast e non credo manco sia colpa sua ma di chi ha scritto la sceneggiatura.
Gli altri 2 che si salvano meno hanno un ruolo fondamentale, ma boh, anche questi girati malino.
Parto con Man-At-Arms (Idris Elba) fedele "scudiero" del Re, che dopo i fatti iniziali cade nel classico cliché (in teoria Eternia è un pianeta a parte quindi non dovrebbero avere le abitudini che abbiamo qua)
Gli altri invece vanno bene, da Camila Mendes (per me il personaggio migliore) a Morena Baccarin, da Alison Brie a James Purefoy.
La trama, diciamo che è in parte riuscita, anche se manca di personalità, l'influenza dei Comics è troppo forte, ma non dal comics o cartone originale, ma dei classici Marvel/DC Comics.
L'arrivo di Adam sulla terra mi ha ricordato molto Thor e il discorso Spada il relativo martello.
Mentre durante l'inseguimento c'era molto Star Wars.
Anche lo svolgimento e la fine non ha poi molto di originale.
Ma è questo quello che si vede spesso in vari film di tutto il mondo, se non sai come far svolgere una storia, prendi una base e ci puoi ricamarci sopra con i tuoi personaggi.
Ho trovato cmq divertente la scusante che hanno trovato per i nomi "ridicoli" dei vari personaggi, ovvero da 10enne che ricorda sia gli amici che i nemici, e non sapendo i nomi originali li inventa di suo.
Metto alcune cose in spoiler perché qualcuno se non lo ha visto e se lo vedrà meglio che eviti (mi raccomando guardate anche i post credit che son 2):
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La Capra (1981)
con Gérard Depardieu e Pierre Richard.
A meno che qui qualcuno non lavora per PRime , l'ho nominato così tante volte che ieri me lo son trovato su Prime e mi son deciso nel rivederlo.
Ma andiamo con ordine, la trama è semplice, Maria, la figlia di un industriale, donna sfortunata e maldestra, scompare in Messico.
L'industriale allora incarica un detective, Campana (Depardieu) di aiutarlo ma questo torna a casa senza successo.
Allora un psichiatra convince l'industriale ad affiancare nel viaggio a Campana, un semplice contabile che come la figlia è un disastro, lo stesso Campana inizialmente non vuole ma poi accetta ed inizia l'avventura.
Beh, che dire, probabilmente questi son quei film che vanno visti da adulto, io ricordo che quando lo guardai 30 anni fa non mi piacque granché, infatti non lo finii, ma perché era una commedia più adulta diciamo, o semplicemente non mi era piaciuto e basta.
Mi è già capitato di rivalutare film che adoravo e adesso non mi piacciono più, questo è il primo esempio dopo anni del contrario.
E chissà, magari rivedo il remake che invece non guardo da 20 anni almeno, e riconsiderarlo meno bello di quello che ricordavo.
*e cmq non sapevo della tragedia che capitò ad un cinema di Torino mentre era in programmazione

