christian4ever ha scritto: ↑30/07/2026, 8:12
Ho pensato a te perché ricordo (correggimi se sbaglio) che hai esperienza nelle scuole calcio o nel settore giovanile. Sì, ovviamente tra il dire e il fare... Però è un tema che va posto, già tra prezzi di abbonamento tv e stadio stiamo distruggendo l'anima popolare del calcio per farlo diventare il parco giochi dei turisti stranieri, non è ammissibile che anche le scuole calcio diventino semplicemente il dopo scuola dei ricchi.
Non sbagli.
Ci sono molteplici problemi.
Vader ne ha già evidenziati diversi, tra divise (per tutto il kit ormai è impossibile essere sostenibili proponendolo a meno di 200€), manutenzione campi, bollette, attrezzature e soprattutto genitori, che concordo essere un cancro assoluto del movimento.
Ma la vera mazzata l'ha data la riforma del 2021, entrata in vigore poi nel 2023 e che da subito è stata identificata come "la tomba del dilettantismo".
Sostanzialmente con questa riforma sparisce la figura del volontario, che era fondamentale per contenere i costi.
Magari era quello che tagliava l'erba, piuttosto di chi svolgeva la manutenzione generale del campo o la pulizia di maglie e spogliatoi.
E oltre a questo, un altro problema, magari un po' forte quello che sto per scrivere ma per me indubbiamente aiutava il movimento.
Una volta c'era chi, qualificato e magari sotto contratto con squadre di alto livello, arrotondava venendo ad allenare magari nella squadra del paese.
E magari si accontentava di un 2/300€ in contanti, ma portava tutta la sua esperienza e qualità, tenendo alto il livello a costi contenuti.
Con tale riforma, con i contratti equiparati a rapporti di lavoro professionistici anche nei dilettanti, diventa impossibile una cosa del genere, e moltissime altre.
Contemporaneamente, tenendo tutti sotto contratto, dai giocatori ai dirigenti passando per chi si occupa dei vari lavori al campo, i costi sono lievitati esponenzialmente e se vuoi la qualità sotto i 500€ è impossibile, tante volte con kit escluso (e lì sono altri 200), altrimenti vai nelle società con gli allenatori del dopolavoro (come sono stato anch'io, ma ora senza la guida di cui portavo l'esempio sopra), dove però anche lì, grazie alla riforma e agli altri vari problemi, sotto i 300€ non è sostenibile.
Oltre al fatto che ogni tanto inseriscono robe che dimostra che vivono fuori dalla realtà.
Non ultima, l'introduzione di uno psicologo che nel giro di due stagioni dovrà essere obbligatorio.
Iniziativa lodevolissima, peccato che poi lo psicologo andrà pagato e quindi vai di ulteriori costi.
E in tutto questo la federazione punta solamente ad incassare, senza dare il minimo aiuto, e chissenefrega se ormai le società falliscono come funghi o si fondono anche se lontane tra loro (con ulteriori disagi per le famiglie) perché non ce la si fa più.
È un po' una sintesi, il discorso sarebbe molto più ampio in realtà, ma ho cercato di condensare il più possibile e di essere chiaro.