Che tristezza mammamia negli ultimi 2 anni circa non so se bastano le dita delle mani per contare le persone morte legatissime all'Alma tra tifosi, staff, ex giocatori/allenatori/dirigenti, per ultimo Carmelo Cogliandro, che poco più di un anno fa aveva provato a salvare la morente Alma J. Fano 1906.
Origini pugliesi, era a Fano dagli anni ’90. Da sempre vicino all’Alma Juventus, si è spento a 67 anni per malattia
La città di Fano e il mondo del calcio granata vivono ore tristi per la morte di Carmelo Cogliandro, uomo da sempre vicino all’Alma Juventus Fano. Il dirigente si è spento a 67 anni a causa di una malattia. Arrivato nelle Marche negli anni ’90 dalla sua Puglia, ove era stato anche presidente del Brindisi, si era innamorato del Fano Calcio servito in differenti periodi storici.
In primis si occupò di settore giovanile, poi nel 2011 trainò dentro la società il noto imprenditore Claudio Gabellini fondamentale per salvare il club. Negli ultimi tempi si era speso per traghettare la vecchia Alma Juventus, la cui storia era divenuta burrascosa durante le ere Russo e Guida.
Lascia la moglie e tre figlie. Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dai Panthers, gruppo ultras: “Avevi sempre una parola o un pensiero per noi, e per noi rimarrai sempre quello che tra mille difficoltà ha provato a salvare la storia dell’Alma Juventus Fano 1906. Non era la tua città d’origine, ma hai sempre avuto grande considerazione e rispetto di essa, della sua gente, dell’Alma e della sua curva Bronco, con i tuoi modi signorili e cordiali. Fai buon viaggio Carmelo“.
Le ultime righe rappresentano perfettamente ciò che era, sempre gentilissimo, disponibile e molto paziente, una bravissima persona.