POLITICA ESTERA
- El Depechito
- Messaggi: 85
- Iscritto il: 04/11/2025, 17:12
- Città: Pisticci (MT)
- Has thanked: 3 times
Re: POLITICA ESTERA
Ecco là la solita manipolazione, semplicemente nel 1935, in qualità di capo del servizio di sicurezza delle SS (SD), Heydrich pubblicò un saggio intitolato Il nemico visibile (Der sichtbare Feind) sul giornale ufficiale delle SS, Das Schwarze Korps. In quel testo, Heydrich analizzava la "questione ebraica" da una prospettiva puramente utilitaristica per il regime nazista, lui divideva gli ebrei in due categorie: i sionisti e gli assimilatori.
Considerava i sionisti un problema MINORE rispetto agli altri e lodò ironicamente i sionisti perché, rifiutando l'assimilazione e volendo emigrare in Palestina, "professavano un concetto strettamente razziale" che coincideva temporaneamente con l'obiettivo nazista di quel periodo, ovvero rendere la Germania libera dagli ebrei.
Non ha detto di essere sionista, e no, gli ebbri l'olocausto non se lo sono fatti da soli. In questo modo si colpevolizza e demonizza gli ebbri (i sionisti come al solito e si deresponsabilizzano i nazisti (che manco scrive correttamente). Vergognoso.
Considerava i sionisti un problema MINORE rispetto agli altri e lodò ironicamente i sionisti perché, rifiutando l'assimilazione e volendo emigrare in Palestina, "professavano un concetto strettamente razziale" che coincideva temporaneamente con l'obiettivo nazista di quel periodo, ovvero rendere la Germania libera dagli ebrei.
Non ha detto di essere sionista, e no, gli ebbri l'olocausto non se lo sono fatti da soli. In questo modo si colpevolizza e demonizza gli ebbri (i sionisti come al solito e si deresponsabilizzano i nazisti (che manco scrive correttamente). Vergognoso.
- Emperador Horace
- Messaggi: 14195
- Iscritto il: 23/12/2010, 16:56
- Località: Volevo fare l'esperto della lucha libre, così nessuno capiva che dicevo ♥♥♥♥♥
- Has thanked: 336 times
- Been thanked: 1238 times
- IlBiondo
- Messaggi: 7293
- Iscritto il: 23/08/2011, 1:41
- Città: Sydney
- Località: Sydney
- Has thanked: 2275 times
- Been thanked: 818 times
Re: POLITICA ESTERA
Sei un disadattato.El Depechito ha scritto: ↑17/08/2026, 0:19 Ecco là la solita manipolazione, semplicemente nel 1935, in qualità di capo del servizio di sicurezza delle SS (SD), Heydrich pubblicò un saggio intitolato Il nemico visibile (Der sichtbare Feind) sul giornale ufficiale delle SS, Das Schwarze Korps. In quel testo, Heydrich analizzava la "questione ebraica" da una prospettiva puramente utilitaristica per il regime nazista, lui divideva gli ebrei in due categorie: i sionisti e gli assimilatori.
Considerava i sionisti un problema MINORE rispetto agli altri e lodò ironicamente i sionisti perché, rifiutando l'assimilazione e volendo emigrare in Palestina, "professavano un concetto strettamente razziale" che coincideva temporaneamente con l'obiettivo nazista di quel periodo, ovvero rendere la Germania libera dagli ebrei.
Non ha detto di essere sionista, e no, gli ebbri l'olocausto non se lo sono fatti da soli. In questo modo si colpevolizza e demonizza gli ebbri (i sionisti come al solito e si deresponsabilizzano i nazisti (che manco scrive correttamente). Vergognoso.
L'ultima parte poi è un capolavoro di bipolarismo che davvero ha bisogno della terapia al litio.
Fatti curare.
- El Depechito
- Messaggi: 85
- Iscritto il: 04/11/2025, 17:12
- Città: Pisticci (MT)
- Has thanked: 3 times
Re: POLITICA ESTERA
Questo insulta, si inventa le cose e non lo puoi nemmeno segnalare. Poi dice che è Refresh Toy 

- IlBiondo
- Messaggi: 7293
- Iscritto il: 23/08/2011, 1:41
- Città: Sydney
- Località: Sydney
- Has thanked: 2275 times
- Been thanked: 818 times
Re: POLITICA ESTERA
Non ti insulto abbastanza rispetto alle cazzate che scrivi. Segnalami, chi te lo impedisce?El Depechito ha scritto: ↑17/08/2026, 13:18 Questo insulta, si inventa le cose e non lo puoi nemmeno segnalare. Poi dice che è Refresh Toy![]()
Ascolta cosa dice: "Come nazionalsocialista, sono un sionista"
Scrivi e salti a conclusioni avventate. Devi dire la tua solo per cercare attenzione. Sei triste.
- El Depechito
- Messaggi: 85
- Iscritto il: 04/11/2025, 17:12
- Città: Pisticci (MT)
- Has thanked: 3 times
Re: POLITICA ESTERA
Ah, un documentario di Rai 3, smentito da qualunque storico e basta fare una piccola ricerca e vedere nei fatti chi i nazi hanno fatto fuori per capire che è una ca22ata. Rai 3, poi, che dire che è troppo a sinistra è il minimo. A quando un documentario di Giacobbo per dimostrare i tuoi deliri?
Posta il documento, lo studio dove lui lo abbia mai detto. Dai facce ride.
Posta il documento, lo studio dove lui lo abbia mai detto. Dai facce ride.
- El Depechito
- Messaggi: 85
- Iscritto il: 04/11/2025, 17:12
- Città: Pisticci (MT)
- Has thanked: 3 times
Re: POLITICA ESTERA
Any facade of "goodwill" or cooperation was completely destroyed when the Nazi regime transitioned from forced emigration to systematic genocide. In January 1942, Heydrich chaired the Wannsee Conference, where he organized the logistics for the industrial slaughter of 11 million European Jews, completely independent of whether they were Zionists or assimilated
Questi hanno fatto fuori sionisti e "assimilati" e devo legge 'sti deliri.
Questi hanno fatto fuori sionisti e "assimilati" e devo legge 'sti deliri.
- El Depechito
- Messaggi: 85
- Iscritto il: 04/11/2025, 17:12
- Città: Pisticci (MT)
- Has thanked: 3 times
Re: POLITICA ESTERA
Poi il solito complottismo sugli ebbri che dominano gli USA e di conseguenza il mondo. Una roba imbarazzante. Teorie sbugiardate da storici e ricercatori, come Adrian Bangerter, Pascal Wagner-Egger, Sylvain Delouvée e tanti altri...
Ma questo è tutto normale e accettato qua. Roba che nemmeno il gener-anale Vannucci avrebbe il coraggio di dire o avallare.
Ma questo è tutto normale e accettato qua. Roba che nemmeno il gener-anale Vannucci avrebbe il coraggio di dire o avallare.
- Inklings
- Messaggi: 13296
- Iscritto il: 20/01/2016, 12:54
- Città: No ai messaggi privati
- Has thanked: 1824 times
- Been thanked: 2718 times
- IlBiondo
- Messaggi: 7293
- Iscritto il: 23/08/2011, 1:41
- Città: Sydney
- Località: Sydney
- Has thanked: 2275 times
- Been thanked: 818 times
Re: POLITICA ESTERA
Ma queste sono tutte cose a cui sei arrivato tu in un picco di bipolarismo. Ho solo riportato un passo che mi ha stupito di un documentario. Permetti che un documentario Rai pre comunità europea è più credibile di qualsiasi cosa tu possa postare in vita tua? Scrivi cazzate.El Depechito ha scritto: ↑17/08/2026, 14:20 Poi il solito complottismo sugli ebbri che dominano gli USA e di conseguenza il mondo. Una roba imbarazzante. Teorie sbugiardate da storici e ricercatori, come Adrian Bangerter, Pascal Wagner-Egger, Sylvain Delouvée e tanti altri...
Ma questo è tutto normale e accettato qua. Roba che nemmeno il gener-anale Vannucci avrebbe il coraggio di dire o avallare.
Tu sei il Totò Riina del sionismo. Il sionismo non esiste.
Dai prenota un'altra crisi d'identità e creato un nuovo account: Depechvitz.
Questa è la gente che difendi a spada tratta. Come fai a non capire il motivo per cui si possono permettere di dire e soprattutto fare una strage al giorno rimanendo impuniti? Ci arrivano anche i sassi ma non ci sei arrivato tu.

- El Depechito
- Messaggi: 85
- Iscritto il: 04/11/2025, 17:12
- Città: Pisticci (MT)
- Has thanked: 3 times
Re: POLITICA ESTERA
Peccato che io a differenza di chi gestisce Rai 3 o Rai Storia sia uno storico, per il documentario di quel periodo la responsabile era la Calandrelli o prima ancora Minoli, che storici non sono. E poi non è di "pre-Comunità Europea", ma poi perché? Che quarzo vuol dire? LOL. Quindi prima di dire ca22ate su Refresh Tony sciacquati la bocca. Seconda cosa, io non sono né pro Trump né pro Netanyahu quindi seconda ca22ata. Proprio giorni fa ho detto che Netanyahu è un cancro.
Informati, non è che siccome uno è un criminale allora si deve demonizzare un intero popolo. Il tuo è complottismo antisemita, antiscientifico e antistorico. Semplice. So che qua ti coccolano ma quando uno dice corbellerie è sacrosanto farlo presente.
Informati, non è che siccome uno è un criminale allora si deve demonizzare un intero popolo. Il tuo è complottismo antisemita, antiscientifico e antistorico. Semplice. So che qua ti coccolano ma quando uno dice corbellerie è sacrosanto farlo presente.
- IlBiondo
- Messaggi: 7293
- Iscritto il: 23/08/2011, 1:41
- Città: Sydney
- Località: Sydney
- Has thanked: 2275 times
- Been thanked: 818 times
Re: POLITICA ESTERA
Purtroppo vivi nell'illusione che Netanyahu sia il solo responsabile di questo spettacolo macabro che abbiamo visto fin'ora.El Depechito ha scritto: ↑18/08/2026, 1:49 Peccato che io a differenza di chi gestisce Rai 3 o Rai Storia sia uno storico, per il documentario di quel periodo la responsabile era la Calandrelli o prima ancora Minoli, che storici non sono. E poi non è di "pre-Comunità Europea", ma poi perché? Che quarzo vuol dire? LOL. Quindi prima di dire ca22ate su Refresh Tony sciacquati la bocca. Seconda cosa, io non sono né pro Trump né pro Netanyahu quindi seconda ca22ata. Proprio giorni fa ho detto che Netanyahu è un cancro.
Informati, non è che siccome uno è un criminale allora si deve demonizzare un intero popolo. Il tuo è complottismo antisemita, antiscientifico e antistorico. Semplice. So che qua ti coccolano ma quando uno dice corbellerie è sacrosanto farlo presente.
Non è corretto distaccare lui dai ministri coloni che ancora oggi supportano apertamente il genocidio e soprattutto non è sbagliato pensare che Netanyahu sia lì senza che la popolazione la pensi esattamente come lui. I sondaggi in Israele dimostrano che la stragrande maggioranza della popolazione la pensa così.
I grandi finanziatori dello stato genocida, dal governo degli Stati Uniti ai magnati ebrei con doppia cittadinanza Israeliana e americana, la pensano esattamente come lui.
Non ci sei ancora arrivato ma avere qualsivoglia posizione critica nei confronti della politica di Israele è già bollata come antisemita.
Dal loro punto di vista, io e te siamo egualmente antisemita. Il ché è una strategia ben precisa, la quale si sposa perfettamente con i fondamenti espressi nel Talmud.
Per gli altri due che hanno deciso di ritirarsi sull'Aventino del topic con un misero e patetico ignore: quello che scrissi mesi, anni fa è realtà.
L'ondata woke è stata rinnegata come un errore persino da chi l'aveva promossa a linea guida.

Avevate torto, spiace.
- El Depechito
- Messaggi: 85
- Iscritto il: 04/11/2025, 17:12
- Città: Pisticci (MT)
- Has thanked: 3 times
Re: POLITICA ESTERA
No, Netanyahu non è il solo responsabile, hanno semplicemente un'estrema destra al comando che appoggia apertamente qualunque nefandezza. Come qualsiasi paese con una vita politica libera e democratica al mondo (tanto so già che dirai che Ismaele non è una democrazia vera, beh si se paragonata alle nostre ma nel contesto mediorientale lo sono eccome).
Poi libero di credere ai complotti dei magnati ebbri che comandano il mondo come se facessero blocco unico in maniera organizzata, il che è storicamente inesatto e sfocia nell'antisemitismo.
La London Initiative per esempio è un esempio che smentisce tali discussioni.
Mi riferisco ad un gruppo composto da miliardari, grandi donatori e leader comunitarie ebraiche di 18 paesi diversi che hanno firmato una storica lettera aperta contro le politiche del Primo Ministro di Ismaele. L'appello accusa il governo Netanyahu di causare un "danno duraturo" all'ebraismo mondiale.
Tra i firmatari principali figurano:
Charles Bronfman: Magnate e miliardario canadese-americano (noto per l'impero dei superalcolici Seagram e co-fondatore del programma globale Taglit-Birthright). Ha firmato la condanna alle politiche di Netanyahu chiedendo la fine della guerra, l'ingresso degli aiuti umanitari a Gaza e lo stop definitivo alle violenze degli estremisti ebrei in Cisgiordania.
Susie Gelman: Importante filantropa della diaspora, ex presidente della Jewish Federation of Greater Washington ed ex leader dell'Israel Policy Forum.
Sir Malcolm Rifkind e Irwin Cotler: Rispettivamente ex ministro degli Esteri britannico ed ex ministro della Giustizia canadese, figure centrali della filantropia e della diplomazia legale ebraica internazionale.
Arthur Dantchik: Il miliardario americano di origine ebraica (co-fondatore del colosso del trading Susquehanna International Group) ha annunciato ufficialmente lo stop ai suoi massicci finanziamenti verso il Kohelet Policy Forum. Questo centro studi di destra è stato la mente ideologica dietro la controversa riforma della giustizia voluta da Netanyahu che mirava a depotenziare la Corte Suprema israeliana. Dantchik ha tagliato i fondi dichiarando che la priorità deve essere la tutela della democrazia israeliana
La Fondazione Dan David: Una delle più grandi istituzioni filantropiche d'Israele ha annunciato il blocco di qualsiasi donazione diretta a progetti o enti gestiti dal governo israeliano, esprimendo totale sdegno per le azioni dell'esecutivo Netanyahu contro l'equilibrio dei poteri democratici.
Ce ne sono tanti altri. Questi sono solo alcuni dei nomi dei singoli e degli enti più in vista.
Io di palestinesi liberi di andare contro Hamas in patria non ne ho visti.
Non credo che questi moriranno dopo aver detto qualcosa contro il loro governo.
Tutto questo per dire che quello del piano genocida di un'intera società o elite è delirio antisemita.
I responsabili sono solo i dementi che votano e che avallano le violenze dei coloni. Fine.
Poi libero di credere ai complotti dei magnati ebbri che comandano il mondo come se facessero blocco unico in maniera organizzata, il che è storicamente inesatto e sfocia nell'antisemitismo.
La London Initiative per esempio è un esempio che smentisce tali discussioni.
Mi riferisco ad un gruppo composto da miliardari, grandi donatori e leader comunitarie ebraiche di 18 paesi diversi che hanno firmato una storica lettera aperta contro le politiche del Primo Ministro di Ismaele. L'appello accusa il governo Netanyahu di causare un "danno duraturo" all'ebraismo mondiale.
Tra i firmatari principali figurano:
Charles Bronfman: Magnate e miliardario canadese-americano (noto per l'impero dei superalcolici Seagram e co-fondatore del programma globale Taglit-Birthright). Ha firmato la condanna alle politiche di Netanyahu chiedendo la fine della guerra, l'ingresso degli aiuti umanitari a Gaza e lo stop definitivo alle violenze degli estremisti ebrei in Cisgiordania.
Susie Gelman: Importante filantropa della diaspora, ex presidente della Jewish Federation of Greater Washington ed ex leader dell'Israel Policy Forum.
Sir Malcolm Rifkind e Irwin Cotler: Rispettivamente ex ministro degli Esteri britannico ed ex ministro della Giustizia canadese, figure centrali della filantropia e della diplomazia legale ebraica internazionale.
Arthur Dantchik: Il miliardario americano di origine ebraica (co-fondatore del colosso del trading Susquehanna International Group) ha annunciato ufficialmente lo stop ai suoi massicci finanziamenti verso il Kohelet Policy Forum. Questo centro studi di destra è stato la mente ideologica dietro la controversa riforma della giustizia voluta da Netanyahu che mirava a depotenziare la Corte Suprema israeliana. Dantchik ha tagliato i fondi dichiarando che la priorità deve essere la tutela della democrazia israeliana
La Fondazione Dan David: Una delle più grandi istituzioni filantropiche d'Israele ha annunciato il blocco di qualsiasi donazione diretta a progetti o enti gestiti dal governo israeliano, esprimendo totale sdegno per le azioni dell'esecutivo Netanyahu contro l'equilibrio dei poteri democratici.
Ce ne sono tanti altri. Questi sono solo alcuni dei nomi dei singoli e degli enti più in vista.
Io di palestinesi liberi di andare contro Hamas in patria non ne ho visti.
Non credo che questi moriranno dopo aver detto qualcosa contro il loro governo.
Tutto questo per dire che quello del piano genocida di un'intera società o elite è delirio antisemita.
I responsabili sono solo i dementi che votano e che avallano le violenze dei coloni. Fine.
- IlBiondo
- Messaggi: 7293
- Iscritto il: 23/08/2011, 1:41
- Città: Sydney
- Località: Sydney
- Has thanked: 2275 times
- Been thanked: 818 times
Re: POLITICA ESTERA
Ma quelli che votano avallano le violenze dei colonie sono sia al governo che la maggioranza degli israeliani.El Depechito ha scritto: ↑20/08/2026, 23:48 No, Netanyahu non è il solo responsabile, hanno semplicemente un'estrema destra al comando che appoggia apertamente qualunque nefandezza. Come qualsiasi paese con una vita politica libera e democratica al mondo (tanto so già che dirai che Ismaele non è una democrazia vera, beh si se paragonata alle nostre ma nel contesto mediorientale lo sono eccome).
Poi libero di credere ai complotti dei magnati ebbri che comandano il mondo come se facessero blocco unico in maniera organizzata, il che è storicamente inesatto e sfocia nell'antisemitismo.
La London Initiative per esempio è un esempio che smentisce tali discussioni.
Mi riferisco ad un gruppo composto da miliardari, grandi donatori e leader comunitarie ebraiche di 18 paesi diversi che hanno firmato una storica lettera aperta contro le politiche del Primo Ministro di Ismaele. L'appello accusa il governo Netanyahu di causare un "danno duraturo" all'ebraismo mondiale.
Tra i firmatari principali figurano:
Charles Bronfman: Magnate e miliardario canadese-americano (noto per l'impero dei superalcolici Seagram e co-fondatore del programma globale Taglit-Birthright). Ha firmato la condanna alle politiche di Netanyahu chiedendo la fine della guerra, l'ingresso degli aiuti umanitari a Gaza e lo stop definitivo alle violenze degli estremisti ebrei in Cisgiordania.
Susie Gelman: Importante filantropa della diaspora, ex presidente della Jewish Federation of Greater Washington ed ex leader dell'Israel Policy Forum.
Sir Malcolm Rifkind e Irwin Cotler: Rispettivamente ex ministro degli Esteri britannico ed ex ministro della Giustizia canadese, figure centrali della filantropia e della diplomazia legale ebraica internazionale.
Arthur Dantchik: Il miliardario americano di origine ebraica (co-fondatore del colosso del trading Susquehanna International Group) ha annunciato ufficialmente lo stop ai suoi massicci finanziamenti verso il Kohelet Policy Forum. Questo centro studi di destra è stato la mente ideologica dietro la controversa riforma della giustizia voluta da Netanyahu che mirava a depotenziare la Corte Suprema israeliana. Dantchik ha tagliato i fondi dichiarando che la priorità deve essere la tutela della democrazia israeliana
La Fondazione Dan David: Una delle più grandi istituzioni filantropiche d'Israele ha annunciato il blocco di qualsiasi donazione diretta a progetti o enti gestiti dal governo israeliano, esprimendo totale sdegno per le azioni dell'esecutivo Netanyahu contro l'equilibrio dei poteri democratici.
Ce ne sono tanti altri. Questi sono solo alcuni dei nomi dei singoli e degli enti più in vista.
Io di palestinesi liberi di andare contro Hamas in patria non ne ho visti.
Non credo che questi moriranno dopo aver detto qualcosa contro il loro governo.
Tutto questo per dire che quello del piano genocida di un'intera società o elite è delirio antisemita.
I responsabili sono solo i dementi che votano e che avallano le violenze dei coloni. Fine.
I sondaggi in Israele dividono la popolazioni in tre macro categorie: chi è favorevole all'intervento militare prolungato, chi chiede un'accelerazione nell'ammettere la Palestina e chi è contrario all'operazione iron sword. Le prime due categorie sono sommate attorno al 70%.
Tutti questi istituti e fondazioni hanno come unico scopo (evidentemente raggiunto leggendo i tuoi post) di mitigare la gravità dei fatti.
Già solo il fatto che non si parla più di guerra nei media mondiali mentre la guerra non si è mai fermata smentisce qualsiasi rivisitazione del programma genocida e di pulizia etnica nei confronti dei palestinesi. Adesso li chiamano cittadini arabi di Israele..
L'antisemitismo è il un'invenzione del popolo eletto per poter fare ciò che vuole al di sopra della legge, seguendo alla lettera i dettami di Talmud e Torah.
Se si prova a fare una somma totale dei benefici e delle volte che si è chiusi entrambi gli occhi, facendo passare per legittime nefandezze orrende, e paragonarla alla somma di questi torti subiti negli intimi ottant'anni, non c'è paragone. Ancora campano con il giustificare il tutto con "Noi vittime dell'olocausto" ma questo non vale più.

