Molti di quelli di quella lista, come daffney, si sono su1c1dat1...Taaaaaakemitchy ha scritto: ↑30/09/2026, 10:03 Non so tutti gli altri, ma Shad Gaspard è morto per tutt'altro motivo.
Li ci sono altre dinamiche ancora più difficili
Molti di quelli di quella lista, come daffney, si sono su1c1dat1...Taaaaaakemitchy ha scritto: ↑30/09/2026, 10:03 Non so tutti gli altri, ma Shad Gaspard è morto per tutt'altro motivo.
Ma veramente in un contesto di vita media inferiore di 20/25 anni di un wrestler si guarda la singola causa di decesso?
Ma dove hai letto che è 20/25 anni inferiore la vita media di un wrestler?Caroto ha scritto: ↑30/09/2026, 10:48 Ma veramente in un contesto di vita media inferiore di 20/25 anni di un wrestler si guarda la singola causa di decesso?
Che poi non abbiamo detto incidente stradale, ma aneurisma che è tipo la prima o la seconda conseguenza di bombarsi come un oca da foie gras. Così come il suicidio perchè depressione, psicosi, roid rage e neuroni colati sono anch'essi dirette conseguenze. Per non parlare di patologie cardiache.
Cioè non so io se un'aspettativa di vita che trovavi ai tempi della rivoluzione francese possa far venire il dubbio che chiudere tutto per un po' e ripartire con regole precise sia l'unico modo che debba essere imposto a sti sfruttatori di bestiame.
Brodie e Bray non è che ci vanno distanti dal termine "tragedia".Chainer ha scritto: ↑30/09/2026, 11:03
In ogni caso i wrestler delle nuove generazioni mi sembrano estremamente più attenti e curati rispetto a quelli del passato.
PAC al momento, non sapendo nemmeno di preciso la causa del suo decesso, è la prima vera tragedia, FORSE legata ai contro del wrestling di cui parlavo prima, dei wrestler di nuova generazione.
Ora ovviamente non ricordo le vicende di tutti, ma Shad è morto annegato per salvare il figlio e Wyatt aveva problemi cardiaci pregressi che si aggravarono dopo aver contratto il covid.Alieus ha scritto: ↑29/09/2026, 20:27 Certo che, negli ultimi anni, il mondo del wrestling ha subito veramente tanti lutti giovani, tra wrestler in attività e non.
Dal 2020 conto Shad Gaspard, Hana Kimura, Brodie Lee, Daffney, Sara Lee, Jay Briscoe, Bray Wyatt, Jax Dane, Joe Doering, The Butcher e Pac... E sicuramente ne dimentico alcuni.
Il tutto parlando solo dei "giovani": ovviamente ci sono stati anche Hogan, Inoki, Sabu, i fratelli Funk, West, Sid, i Wild Samoans, Hall, Sullivan e tanti altri.
Ma figurati, parli con uno che interdirebbe il ring ai Darby Allin e che da anni se la piglia coi vecchi con la crisi di mezza età che continuano a spaccarsi sul ring.Caroto ha scritto: ↑30/09/2026, 10:48 Ma veramente in un contesto di vita media inferiore di 20/25 anni di un wrestler si guarda la singola causa di decesso?
Che poi non abbiamo detto incidente stradale, ma aneurisma che è tipo la prima o la seconda conseguenza di bombarsi come un oca da foie gras. Così come il suicidio perchè depressione, psicosi, roid rage e neuroni colati sono anch'essi dirette conseguenze. Per non parlare di patologie cardiache.
Cioè non so io se un'aspettativa di vita che trovavi ai tempi della rivoluzione francese possa far venire il dubbio che chiudere tutto per un po' e ripartire con regole precise sia l'unico modo che debba essere imposto a sti sfruttatori di bestiame.
Ma pure Brodie Lee se è per quello, morto di una patologia polmonare rara e dalla causa ancora ignota.Latino Alex ha scritto: ↑30/09/2026, 11:11 Ora ovviamente non ricordo le vicende di tutti, ma Shad è morto annegato per salvare il figlio e Wyatt aveva problemi cardiaci pregressi che si aggravarono dopo aver contratto il covid.
Non farei di tutta l'erba un fascio.
Il tema va tirato fuori perchè finchè il circo con gli animali sfruttati veniva vist i proprietari dei circhi continuavano a farlo facendo finta di trattarli bene. Ed è esattamente ciò che sta succedendo da anni anche nel wrestling. E andare anche solo ad insinuare che tutti sti morti siano in realtà morti per cause non correlate ma solo per una serie sfortunata di eventi, un po' come si è detto per anni della Fiorentina degli anni 70 che ha distorto il mondo delle statistiche su tumori rari e sla.Inklings ha scritto: ↑30/09/2026, 11:13 Ma figurati, parli con uno che interdirebbe il ring ai Darby Allin e che da anni se la piglia coi vecchi con la crisi di mezza età che continuano a spaccarsi sul ring.
Semplicemente, tirare fuori sto tema con una morte le cui cause non sono ancora state accertate non è l'ideale.
Magari la morte è correlata all'uso di steroidi (non sarei per nulla sorpreso, è probabile), magari no, magari si può aspettare un attimo prima di mettere PAC nel novero che dicevi.
Sul discorso generale, sicuramente gli "sfruttatori di bestiame" andrebbero riformati completamente, ma i wrestler stessi sono da decenni i peggiori nemici di sé stessi, tra la questione dell'assenza di sindacati, le cure mediche assenti post-carriera, la spericolatezza continua sul ring, etc., finché non inizieranno loro per primi ad avere cura della propria salute e del proprio futuro sarà difficile cambiare il sistema.
Sicuramente, ma le tragedie di Bray e Brodie sono legate a problemi che non sono imputabili alla disciplina wrestling in sé.Captain Phenomenal1 ha scritto: ↑30/09/2026, 11:10 Brodie e Bray non è che ci vanno distanti dal termine "tragedia".
Se poi penso che PAC stava ad esibirsi davanti a 10k di persone e poi moriva solo come un cane in una macchina, mi si stringe il cuore.
Chainer ha scritto: ↑30/09/2026, 12:01 Sicuramente, ma le tragedie di Bray e Brodie sono legate a problemi che non sono imputabili alla disciplina wrestling in sé.
PAC ancora non sappiamo, potrebbe benissimo essere come gli altri 2.
Le cose dice Caroto possono anche essere giuste, ma secondo me non siamo più nell'epoca degli "sfruttatori di bestiame".
I wrestler "on juice" sono nettamente di meno rispetto al passato (pure in WWE), sono molto più attenti da questo punto di vista.
Si evitano il più possibile i colpi alla testa e le concussion sono controllatissime. Anche il moveset è più safe nelle major rispetto al passato.
I wrestler di oggi li vedo molto più smart del passato, sanno quando fermarsi, farsi vedere da specialisti, operarsi, ecc.
Non c'è bisogno di chiudere o fermare niente, la strada intrapresa è già quella giusta.
Fare 150 spettacoli l'anno non significa lottare 150 match l'anno. Cody Rhodes dal primo gennaio al primo settembre ha lottato 35 match.