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Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 11/06/2022, 19:32
da Hard Is Ono
Decisamente troppo casto il Pride romano di quest'anno.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 9:31
da KaiserSp
oggi si supererà il 35% di affluenza?
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 11:37
da PaulSacz
KaiserSp ha scritto: ↑12/06/2022, 9:31
oggi si supererà il 35% di affluenza?
Io vado a votare, ma un mio amico che ci tiene molto a votare e alle questioni politiche a sto giro ha deciso di stare a casa proprio perché spera che non si raggiunga l'affluenza minima richiesta. E posso anche capirlo.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 12:57
da KaiserSp
PaulSacz ha scritto: ↑12/06/2022, 11:37
Io vado a votare, ma un mio amico che ci tiene molto a votare e alle questioni politiche a sto giro ha deciso di stare a casa proprio perché spera che non si raggiunga l'affluenza minima richiesta. E posso anche capirlo.
un vigliacco insomma, che preferisce aggregarsi alle scimmie urlatrici
complimenti a lui
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 13:06
da Inklings
No, semplicemente é un’idiozia fare un referendum su sta cosa e Salvini si è dimostrato il solito fesso.
E io mi sono informato, sono andato e ho votato, ma era inevitabile che l’affluenza sarebbe stata ridicola.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 13:54
da KaiserSp
Inklings ha scritto: ↑12/06/2022, 13:06
No, semplicemente é un’idiozia fare un referendum su sta cosa e Salvini si è dimostrato il solito fesso.
E io mi sono informato, sono andato e ho votato, ma era inevitabile che l’affluenza sarebbe stata ridicola.
il problema è a monte, non a valle
che i referendum proposti siano molto tecnici e lontani dalle problematiche del cittadino comune è fuori discussione (e di questo ringraziamo amato & co, che hanno ucciso l'interesse su questa consultazione, sbarrando la strada ai referendum per l'eutanasia e la cannabis)
ma ogni volta che non si raggiunge il quorum, indipendentemente dalla motivazione, uccidiamo una parte della coscienza politica del paese e buttiamo dalla finestra un sacco di soldi: a qualcuno tutto questo sta bene, a me personalmente proprio no
il quorum è uno strumento pensato male ed applicato peggio, che bisognerebbe rimuovere del tutto (d'altra parte viene utilizzato solo alle chiamate alle urne meno importanti, mentre per quelle importanti non c'è, quando sarebbe più sensato il contrario)
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 14:09
da PaulSacz
KaiserSp ha scritto: ↑12/06/2022, 13:54
il problema è a monte, non a valle
che i referendum proposti siano molto tecnici e lontani dalle problematiche del cittadino comune è fuori discussione (e di questo ringraziamo amato & co, che hanno ucciso l'interesse su questa consultazione, sbarrando la strada ai referendum per l'eutanasia e la cannabis)
ma ogni volta che non si raggiunge il quorum, indipendentemente dalla motivazione, uccidiamo una parte della coscienza politica del paese e buttiamo dalla finestra un sacco di soldi: a qualcuno tutto questo sta bene, a me personalmente proprio no
il quorum è uno strumento pensato male ed applicato peggio, che bisognerebbe rimuovere del tutto (d'altra parte viene utilizzato solo alle chiamate alle urne meno importanti, mentre per quelle importanti non c'è, quando sarebbe più sensato il contrario)
Guarda io sono uno dei pochi stronzi che andò a votare per il referendum sulle trivelle, sa il cazzo quanti anni fa, quindi capisco il tuo rammarico circa il non raggiungimento del quorum in generale. Nel caso specifico, però, questo referendum è ridicolo, e dato in mano a gente che non ha idea delle motivazioni dietro ad esso (c'è gente convinta che sia per rimuovere il Reddito di Cittadinanza) potrebbe avere esiti dannosi.
Il mio amico è sempre addentro al mondo della politica, e da quando lo conosco è la prima volta che decide di non andare a votare. Un motivo ci sarà.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 14:31
da KaiserSp
PaulSacz ha scritto: ↑12/06/2022, 14:09
Guarda io sono uno dei pochi stronzi che andò a votare per il referendum sulle trivelle, sa il cazzo quanti anni fa, quindi capisco il tuo rammarico circa il non raggiungimento del quorum in generale. Nel caso specifico, però, questo referendum è ridicolo, e dato in mano a gente che non ha idea delle motivazioni dietro ad esso (c'è gente convinta che sia per rimuovere il Reddito di Cittadinanza) potrebbe avere esiti dannosi.
Il mio amico è sempre addentro al mondo della politica, e da quando lo conosco è la prima volta che decide di non andare a votare. Un motivo ci sarà.
"la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni" (cit.)
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 14:40
da luchador
Urne aperte oggi dalle ore 7 alle ore 23 per l'election day in Italia, ultime notizie: affluenza alle 12 intorno al 6%
/
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 14:44
da PaulSacz
Io vado a votare tra poco, forse grazie al me il tetto del 7% si raggiunge

Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 15:45
da Marco Frediani
Se si vuole votare No e c'è il quorum ha più senso non andare piuttosto che andare, fare numero e favorire in qualche modo il Si.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 17:04
da luchador
Quando hai una affluenza al 6% ci sono solo 2 spiegazioni.
- mancanza di interesse
- quasi tutti non ne sapevano nemmeno dell'esistenza.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 18:23
da KaiserSp
Marco Frediani ha scritto: ↑12/06/2022, 15:45
Se si vuole votare No e c'è il quorum ha più senso non andare piuttosto che andare, fare numero e favorire in qualche modo il Si.
se ti vuoi accodare alle scimmie urlatrici, sì, è più conveniente restare a casa piuttosto che andare al seggio
non è mica illegale
ma è semplicemente vigliacco
tutto qua
In generale un'unica giornata di votazioni in tutto il territorio nazionale dovrebbe costare circa 400 milioni, di cui oltre 300 milioni a carico del solo del ministero dell’Interno e il resto diviso tra il dicastero della Giustizia e quello dell’Economia. Le spese necessarie coprono diverse voci: dall’allestimento dei seggi elettorali al pagamento degli scrutatori e degli straordinari per le forze dell’ordine e il personale amministrativo, fino a tutti i vari costi per i materiali e per l’apparato informatico.
siamo ricchi, possiamo permettercelo

Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 20:07
da Inklings
Madonna che moralismo
Vabbè, fingiamo pure che sto referendum fosse qualcosa di cui fregava veramente alla gente, che fosse una materia per cui avesse senso uno strumento di questo tipo e che l’accorpamento dei primi due quesiti con gli ultimi tre non fosse il solito calderone all’italiana. E che l’astensionismo non sia una realtà in costante crescita (salvo sporadicissimi casi) in Italia almeno da decenni e non sia indice di una totale e continua sfiducia nella classe politica di questo paese.
Son stronzi gli astenuti che non votano sto referendum fatto col culo perché non sanno i meccanismi e tecnicismi di questi processi, mica i delegati votati anche per poter lavorare a simili riforme.
Credetemi: i cittadini sono avari, traditori, piagnoni, meschini, stupidi e cattivi! Peró, chi li ha fatti diventare così? Siete stati voi! Voi politici! Maledetti!... Quando vincete un’elezione, resettate le riforme! Scacciate i giovani! Li private delle pensioni! Li instupidite! Violentate le scuole... tagliate i fondi alla sanità, se resistono! Che altro possono fare loro, eh?
(Parafrasi eccessivamente drammatica per farsi due risate)
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 12/06/2022, 20:26
da KaiserSp
io sono lieto che per voi uccidere ogni volta una parte della coscienza politica del paese e buttare periodicamente dalla finestra 400 milioni di euro siano robetta che non vi tange minimamente oppure siano un prezzo congruo da pagare per difendere i propri interessi di partito
avete standard molto bassi a questo punto, contenti voi...
PS
è vero che la classe politica ha fatto il possibile per far allontanare il più possibile la popolazione dalla politica ma dall'altro lato il cittadino ha il dovere civico di informarsi sui quesiti: al giorno d'oggi, ci sono tutti gli strumenti necessari per informarsi a dovere e per tempo, quindi è una questione di volontà, non di possibilità, e perciò accusare solamente i politici del fenomeno dell'astensionismo è errato perchè l'altra metà della colpa è del singolo cittadino che sceglie volutamente di fregarsene.