Horace Hogan ha scritto:Tralasciando che Sammartino ha 70 e passa anni, ti rispondo seriamente per farti notare che è un esempio sbagliato. Nei 30 anni che non ha lottato ha continuato a far parte del biz, s'è fatto un giro da commentatore in WWF, un'altro nella UWF di Abrams nel disperato tentativo di lanciare il figlio, una o più apparizioni in ROH, varie interviste contro McMahon e sicuramente altra roba che adesso non ricordo.
Inoltre aveva lasciato con un ultimo stint da vecchio part-timer, sempre nel tentativo di mandare over il figlio in WWF, quindi Sammartino il suo viaggio lo aveva avuto, s'era fatto pure i supplementari, e quando si è ritirato non c'è stata la sensazione che potesse e dovesse dare ancora qualcosa.
Goldberg invece ha lasciato in un momento in cui era ancora rilevante, e in cui il pubblico si aspettava ancora qualcosa da lui. E ha lasciato davvero.
Sai chi sarebbe l'esempio giusto? CM Punk. Un altro che non è riuscito a chiudere il cerchio, e che trasuda ancora di incompiuto.
Solo che CM Punk l'avete vissuto, e quindi tra 15 anni starete ancora ad evocarlo, Goldberg invece no.
L'esempio è abbastanza estremizzato, ma rende abbondantemente l'idea.
Per esempio come ho fatto con Ankie citando Taue, Kawada e Kobashi.
Quello che vorrei capire, perché volete incoscientemente essere sognatori, quando la parte razionale ci dice che, se volessimo vedere Goldberg, Taue, Misawa, Kawada, Sammartino e Kobashi di nuovo sul ring, saranno la parodia di quello che erano ai tempi migliori che gli han permesso di avere un grandissimo successo? E perché farvelo piacere, quando si possono recuperare i capolavori in loop dei 3 ex atleti dell'AJPW, o il percorso di Sammartino e Goldberg che li hanno portati alla gloria, emozionandovi realmente nel vedere la versione originale?
Oppure per spiegarmi meglio, visto che sei esperto anche di Formula 1. Sul topic specifico hai parlato di Kimi Raikkonen e di come dovrebbe fare altro. E' lo stesso identico. E' la brutta copia di quello che portò l'ultimo mondiale in casa Maranello o anche di quello che era nella Lotus, oggi è proprio bollito, come lo può essere un giocatore sulla soglia del ritiro. Appunto, la brutta copia di sé stesso. E allora deve ritirarsi pure lui dalle scene, così da non intaccare tutta la sua grande carriera in F1, con stagioni altamente deboli che non corrispondono a quello che è stato il suo vero potenziale in tutta la sua carriera.
Per Punk siamo ancora in tempo, bisogna capire se anche lui aspetterà 15 anni o vorrà fare come Bret Hart (e comunque eventualmente io non lo vorrei vedere in WWE, ma da altre parti). In tal caso, il discorso è lo stesso. Emozioni nel vederlo, ma se deve essere la parodia di sé stesso lottando un altro match... sarebbe fuori luogo come lo è stato per Hart contro McMahon.
Horace Hogan ha scritto:Il viaggio di Styles è già iniziato, e da come è stato gestito finora sembra ovvio che la WWE non sappia promuoverlo per ciò che è realmente lui, ma solo per ciò che hanno in mente in loro.
E lo Styles che è in WWE non è che sia così esaltante da meritare di esser seguito ogni settimana col cuore in gola. E io da un feud tra Styles e Cena mi sarei aspettato questo, le palpitazioni e le farfalle nello stomaco.
Goldberg inoltre non può deluderti sul lungo termine, perché può essere utilizzato solo col gontagocce. Promuovi il suo match, gli fai squashare un paio di midcarders così per gradire, e una volta avuto il match di cartello gli fai ciao ciao.
Che è un bene perchè non è in grado di fare di più di questo, e allo stesso tempo la WWE non farebbe in tempo a rovinarlo definitivamente.
Come vedi stai passando all'esatto estremo opposto. Tu sei pessimista su Styles quanto lo sono io per Goldberg, non ci troveremo mai incontro.
Perché io so che Styles dal suo debutto a parte qualche passo falso (come il job a Mania), a 4 mesi dal debutto, un ex TNA è andato nel main event contro il loro pupillo, Roman Reigns.
Non ci è andato Ambrose, non ci è andato Owens, non ci è andato Zayn ma nemmeno ci è andato Cesaro. Ma lui, a 4 mesi dal debutto. Ha maineventato per due mesi di fila.
Io le palpitazioni e le farfalle nello stomaco ce le ho avute, le ho avute quando Styles è salito sul ring faccia a faccia con Cena, col pubblico che è partito con i cori 50 e 50. Sono emozioni che non puoi dimenticare. E il turn è stato d'impatto, perlomeno dal punto di vista scenografico è venuto su molto bene. Voglio godermi il viaggio, poi vediamo se tra 2/3 mesi sarà come dici o come dico io, però dalla mia ho la tesi che la WWE non può svalutare un investimento come Styles, visto che è stato un "grande" investimento e midcarderizzandolo non sarebbe un affare proprio per loro, visto che non rientrerebbero dai soldi investiti (infatti il merchandising di Styles a quanto ne sapevo, va a ruba).
Su Goldberg t'ho già detto, e come hai detto tu sopra, non può andare oltre allo squashare i midcarders (preferibilmente lo Strowman di turno anziché un Neville), il problema è se si va oltre a questa soglia.
Ed evidentemente se alla gente interessa un Taker/Goldberg tanto quanto un Generico/Steen e un Cena/Styles, evidentemente la WWE ha percepito che in un suo ritorno c'è del potenziale, e che evidentemente a molti piace ancora la meringa invece di pensare a qualcosa di nuovo. E giustamente loro che hanno l'obbligo di fare soldi, lo stanno capendo.