Commento solo adesso causa rientro da vacanza poco divanara.
Posto che l'unica lista che ha senso è la Sight & Sound del BFI risalta fuori tutta l'assenza di criterio di questa.
Parasite in testa è una scelta che ci può anche stare per l'impatto che ha avuto così come Mulholland Dr. secondo. Due Nolan in top 10 è imbarazzo puro per non parlare delle posizioni dalla 13 alla 20, In The Mood for Love unica luce in quel range.
Se commento tutte le scelte sbagliate arrivo a domattina, in generale lista troppo Hollywood-centrica che non prende abbastanza in considerazione i film stranieri e i festival o, come dice giustamente Talebano, il cinema asiatico al di fuori di Corea (ma senza Hong Sang Soo, che merde) e Giappone.
Qualcosa di buono c'è (Aftersun, Trier, Glazer, Triet) ma vederla così trovo inconcepibili le assenze di autori fondamentali degli ultimi 25 anni come Tarr, Kiarostami, Haneke, Weerasethakul, Tsai, Panahi, Mungiu, Assayas, Vinterberg, Von Trier, Kim Ki Duk, Sokurov, Gomes, Dolan, Ostlund e Ceylan.
Comunque ho votato anche io, il mio ballot era questo