POLITICA ITALIANA

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KaiserSp
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Re: POLITICA ITALIANA

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https://nowiny24.pl/matteo-salvini-w-pr ... d/54964563

le figure internazionali, quelle belle...



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MacheteKowalski
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Re: POLITICA ITALIANA

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"Mister, you have a chance to condamn Putin..."
"......."

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luchador
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Re: POLITICA ITALIANA

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I big four» (Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania) hanno tenuto un vertice a quattro in videoconferenza per discutere al più alto livello della guerra in Ucraina. Joe Biden, Boris Johnson, Emmanuel Macron e Olaf Scholtz «hanno convenuto che qualsiasi sforzo diplomatico per risolvere la crisi merita sostegno». Il presidente del Consiglio Mario Draghi non è stato chiamato a far parte del gruppo ristretto. Fonti di Palazzo Chigi fanno sapere che «il formato della riunione non prevedeva la partecipazione dell'Italia». Quindi, nessuna polemica sul fatto che il nostro Paese non sia stato coinvolto nel fronte più avanzato della diplomazia occidentale. Nonostante non ci siano conferme ufficiali, oltre a possibili nuove sanzioni, i quattro grandi avrebbero discusso di un possibile embargo al petrolio russo. Ipotesi che ha fatto subito segnare un'impennata dei prezzi delle materie prime e dei metalli.

Il greggio Wti è avanzato dello 0,63% a 116,41 dollari al barile e il Brent ha toccato i 120,35 dollari al barile guadagnando l'1,90%. Il segretario di Stato Usa, Anthony Blinken, ha confermato che il tema di un possibile blocco del petrolio di Mosca sia sul tavolo con gli alleati europei. Il cancelliere tedesco Scholtz, che in serata si è sentito al telefono con Draghi, spiega che durante il vertice a quattro «l'attenzione si è concentrata sulle preoccupazioni per un'ulteriore escalation russa e sulla questione degli approvvigionamenti umanitari nelle zone di guerra. Si è convenuto che la protezione della popolazione civile deve avere la massima priorità e che la Russia è chiamata a porre fine immediatamente al suo attacco all'Ucraina, che viola il diritto internazionale, e a ritirare completamente le sue truppe. I quattro capi di Stato e di governo hanno anche discusso ulteriori opzioni per l'assistenza umanitaria all'Ucraina».


Intanto, ieri a Bruxelles, Draghi ha incontrato Ursula von der Leyen in vista del Consiglio europeo di giovedì e venerdì a Versailles. Il premier e la presidente della Commissione Ue hanno discusso soprattutto sulle nuove misure da prendere per garantirsi l'indipendenza dal gas russo. Draghi non ha mancato di sottolineare come l'Italia sia ligia nell'applicare le sanzioni, a partire dal congelamento dei beni degli oligarchi, e ha chiesto a tutti gli Stati dell'Unione di prendere provvedimenti simili. Nelle sanzioni agli oligarchi russi «ci sono Paesi che si muovono rapidamente con risultati sostanziali, come Francia, Germania e Italia, e altri Paesi che lo fanno meno», ha ribadito ai giornalisti italiani al termine dell'incontro.

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luchador
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Re: POLITICA ITALIANA

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Mateusz Morawiecki ha dato forfait all'ultimo minuto per "problemi di agenda". Ma l'autorevolezza del presidente del Consiglio era già stata messa in crisi con l'esclusione dalla videocall tra Biden, Johnson, Macron e Scholz. Sembrano lontanissimi i tempi in cui il premier era accreditato dalla stampa come il candidato più autorevole per il ruolo di leader de facto dell'Unione europea dopo la cancelliera tedesca: ora nessuno sembra volergli affidare la rappresentanza, mentre Macron conserva un canale privilegiato col Cremlino

Doveva essere il nuovo volto dell’Europa, l’unica personalità dalla statura necessaria a prendere il posto di Angela Merkel. Invece, almeno per ora, il peso diplomatico di Mario Draghi nella crisi russo-ucraina è rimasto vicino allo zero. E i partner occidentali si regolano di conseguenza. L’ultimo schiaffo al premier arriva dall’omologo polacco Mateusz Morawiecki, atteso in visita a Roma mercoledì, che ha dato forfait all’ultimo minuto per “problemi di agenda“: un modo elegante – o almeno così è sembrato – per dire che non valeva la pena di investire una giornata a volare fino in Italia, mentre centinaia di migliaia di profughi premono sul confine sud del Paese. Da palazzo Chigi, con un certo imbarazzo, assicurano che l’incontro “sarà riprogrammato” e che i due leader “avranno modo di avere prossimamente un colloquio telefonico”. E per rifarsi sottolineano – addirittura – che nelle stesse ore Draghi ha avuto una “conversazione telefonica con il Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev”. Ma l’autorevolezza del premier era già stata messa in crisi il giorno prima, lunedì, con l’esclusione dal vertice a quattro tra Joe Biden, Boris Johnson, Emmanuel Macron e Olaf Scholz. I leader di Francia, Germania, Usa e Regno Unito si sono sentiti in videocall da un capo all’altro dell’Atlantico, discutendo di sanzioni, negoziati e assistenza umanitaria. Mentre Draghi, occupato con le fibrillazioni della maggioranza sul catasto, si è dovuto “accontentare” di incontrare a Bruxelles la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen.

Ancor prima, il 28 febbraio, il presidente del Consiglio era stato protagonista di un altro misunderstanding internazionale. Come ricostruito da Salvatore Cannavò sul Fatto, non essendo stato invitato alla cena di lavoro con Macron e Von der Leyen all’Eliseo, insiste con la Francia ottenendo di essere incluso. Ma poiché organizzare il viaggio all’ultimo momento risulta impossibile, chiede di partecipare da remoto. Da Parigi però spiegano che è molto complicato tenere una cena ufficiale con uno dei commensali in collegamento video: così, alle 20.41, palazzo Chigi è costretto a dichiarare la resa per “motivi tecnici”. Più in generale, dall’inizio della guerra l’ex banchiere centrale europeo non ha mai parlato con il presidente russo Vladimir Putin – con cui invece interloquiscono Scholz e Macron – né con il capo della Casa Bianca Joe Biden. Più volte, invece, ha sentito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ma il primo approccio tra i due è stato caratterizzato da una gaffe colossale del premier italiano. Riferendo a Montecitorio, Draghi aveva detto di aver “fissato un appuntamento telefonico” con Zelensky, ma che “non era stato possibile poi fare la telefonata perché il presidente non era più disponibile“. “La prossima volta cercherò di spostare l’agenda di guerra per parlare con Draghi in un momento specifico”, aveva risposto su Twitter il capo dello Stato ucraino.

Sembrano lontanissimi i tempi in cui il premier era accreditato dalla stampa – soprattutto italiana, ma anche estera – come il candidato più autorevole per il ruolo di leader de facto dell’Unione europea. Eppure basta rileggere gli articoli di fine settembre, nei giorni in cui Merkel terminava il proprio mandato da cancelliera. “Con l’uscita della Merkel entra in scena Draghi. SuperMario nuovo leader forte dell’Unione“, titolava il Giornale: “Il premier italiano al momento non ha rivali: già incoronato campione Ue”. “Crollato dopo la Brexit il vecchio asse Berlino-Parigi-Londra, afflitte da debolezza cronica le istituzioni formali della Ue, appare in difficoltà anche Emmanuel Macron”, assicurava l’inviato Massimiliano Scafi, mentre “la stella di Draghi è in salita rapida”. Sembrava crederci parecchio lo stesso ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che in tv sognava in grande: “Angela Merkel sta uscendo di scena. Quello che noi possiamo fare come Italia è cogliere questa opportunità per colmare questo vuoto di leadership con il nostro governo”. E anche Bloomberg incoronava l’ex capo della Bce: “Se qualcuno può guidare l’Europa dopo la Merkel, è Super Mario”, forte dell'”auctoritas” che gli viene “in parte dai suoi modi tecnocratici e diplomatici, in parte dalla sua carriera”, scriveva l’editorialista Andreas Kluth. Nessun dubbio nemmeno per Stefano Folli su Repubblica: “La transizione post-Merkel offre un’opportunità irripetibile a una personalità ovunque stimata come Mario Draghi per svolgere un ruolo di primo piano nell’Unione”. Il Messaggero: “Lo stallo della Germania è un assist per l’Italia. La Ue guarda a Draghi. Con i tedeschi alle prese con il rebus del governo e i francesi quasi in campagna elettorale, l’Italia assume un peso che la presenza di Draghi a palazzo Chigi rende evidente”.
Quando poi la Merkel scese a Roma per l’ultima visita ufficiale, si sprecarono i titoloni sull'”investitura“, il “passaggio di consegne“, la “simbolica staffetta” tra i due leader. Meno di sei mesi dopo, tutto è cambiato: nessuno Stato europeo sembra voler affidare a Draghi il mandato di rappresentanza diplomatica. Una parabola che ricorda quella vissuta dallo stesso Draghi nei mesi della corsa per il Quirinale: incensato dalla stampa come il candidato naturale e in pole position per la presidenza della Repubblica, ha scoperto sul campo – cioè in Parlamento – che il sostegno di cui era accreditato non aveva riscontro nei fatti.

Chi conserva un canale privilegiato col Cremlino è invece proprio Macron, che dall’inizio della guerra ha sentito Putin per ben tre volte, parlando di fatto anche a nome degli altri Paesi. Mentre il premier italiano, contrario alle sanzioni verso Mosca nel settore energetico, è stato criticato dal Wall Street Journal per le sue posizioni timide: “L’Italia esita su sanzioni dure nel momento sbagliato”, osservava il board editoriale del quotidiano, notando come l’Italia importa il 90% del gas ed è uno dei maggiori clienti europei della Russia. Il capo del governo “non vuole che la sua eredità di premier di unità nazionale sia macchiata da una crisi energetica, ma consentire l’imperialismo russo sarebbe una macchia ancora maggiore”, si leggeva. Sic transit gloria Draghi, verrebbe da dire.

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KaiserSp
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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da KaiserSp »

siamo onesti: nessuno sano di mente si aspettava qualcosa da draghi in questo periodo delicato, vuoi perchè lui non è un politico, vuoi perchè l'italia non ha mai avuto grande rilevanza, e draghi poi non ha fatto nulla per far cambiare idea

quindi non vedo la notizia, è solo uno sparare sulla croce rosse

era la BCE a fare grande il nome di draghi, non il contrario: ora, che non sta più nella BCE, semplicemente abbiamo avuto la controprova di quanto la sua autorevolezza de facto non sia niente di che, al contrario di quanto hanno scritto in questi mesi i media italiani

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Corilo1
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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da Corilo1 »

Pur non essendo un grande ammiratore di Draghi, mi sembra un'articolo come minimo ingeneroso se non fazioso, anche bugiardo quando parla della famosa gaffe tra lui e il presidente ucraino che gaffe non è, hanno preso le sue parole e le hanno riportate a Zelensky in maniera errata, come poi ha ammesso lo stesso ministro degli esteri ucraino. Mi pare tra l'altro che anche qui lo avevamo già capito.

Per il resto, anche l'articolo del Wall Street Journal è aria fritta, visto che oltre alle sanzioni l'Italia è stato uno dei primi paesi a sequestrare i beni gli oligarchi russi nel nostro territorio, mentre i cari inglesi da un lato invitano Zelensky a parlare in remoto davanti al loro parlamento, poi sono gli unici che si rifiutano di fare lo stesso e fanno finta di nulla.

Sulle riunioni poi, devo dire che questo filo diretto tra Putin e Macron sta servendo moltissimo alla causa. Non se lo incula neanche per sbaglio.

Insomma, l'Italia contava poco prima e conta poco anche adesso, ma in questo momento preferisco che ci sia lui a capo del governo, piuttosto che Salvini, la Meloni o altri impresentabili.

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KaiserSp
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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da KaiserSp »

Corilo1 ha scritto: 09/03/2022, 10:43 Sulle riunioni poi, devo dire che questo filo diretto tra Putin e Macron sta servendo moltissimo alla causa. Non se lo incula neanche per sbaglio.

Insomma, l'Italia contava poco prima e conta poco anche adesso, ma in questo momento preferisco che ci sia lui a capo del governo, piuttosto che Salvini, la Meloni o altri impresentabili.
macron però ci parla con putin ed è andato pure di persona in russia e, come lui, anche altri sono andati di persona al cremlino

che poi tutto questo sia servito o meno è un altro paio di maniche in quanto i risultati dipendono anche dall'altra parte in causa

però macron & co possono dire di averci provato, lucertolino invece è rimasto solo a guardare

la differenza è abissale

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luchador
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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da luchador »

Ma il problema e' che sistematicamente escluso dai vertici importanti. Si incontrano Macron e Johnson, Macron e Scholz, Macron Johnson e Scholz, Scholz e Macron,Johnson e Scholz. Tutti questi parlano con Biden e Putin...e il drago non viene mai cagato di striscio.

A memoria non era MAI successo nelle passate emergenze( Iraq, Siria, Libia, Afghanistan ) che l'Italia venisse sistematicamente esclusa dai vertici come sta avvenendo adesso.

Draghi fa letteralmente cagare.

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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da Corilo1 »

Secondo voi, il fatto che l'Italia non sia presente a questi vertici, per quanto infruttuosi, può derivare dal fatto di avere una classe politica, anche al governo, storicamente amica di Putin? Lega e 5s lo sono da anni, anche se i secondi perlomeno hanno condannato fin da subito l'aggressione, anche con parole fuori luogo (Putin animale....lo è, ma possiamo dirlo noi, non tu, Di Maio), mentre la Lega tentenna, dice che la Russia sta sbagliano ma Putin non lo nomina neppure. E la Meloni dall'altra parte è scomparsa. E Berlusconi, per quanto cadaverico, non rilascia dichiarazioni sul suo amico del cuore.

Magari non c'entra nulla, ma non escluderei che sia l'Italia stessa a ritagliarsi un ruolo di secondo piano, per evitare imbarazzi e ripercussioni sul governo.

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Re: POLITICA ITALIANA

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Corilo1 ha scritto: 09/03/2022, 12:57 Secondo voi, il fatto che l'Italia non sia presente a questi vertici, per quanto infruttuosi, può derivare dal fatto di avere una classe politica, anche al governo, storicamente amica di Putin? Lega e 5s lo sono da anni, anche se i secondi perlomeno hanno condannato fin da subito l'aggressione, anche con parole fuori luogo (Putin animale....lo è, ma possiamo dirlo noi, non tu, Di Maio), mentre la Lega tentenna, dice che la Russia sta sbagliano ma Putin non lo nomina neppure. E la Meloni dall'altra parte è scomparsa. E Berlusconi, per quanto cadaverico, non rilascia dichiarazioni sul suo amico del cuore.

Magari non c'entra nulla, ma non escluderei che sia l'Italia stessa a ritagliarsi un ruolo di secondo piano, per evitare imbarazzi e ripercussioni sul governo.
io penso semplicemente che l'Italia non sia presente a questi vertici perchè a livello internazionale non solo non contiamo nulla ma storicamente siamo sempre stati inaffidabili con i nostri partner quindi gli alleati preferiscono non averci tra i piedi quando c'è da discutere e da decidere

che al governo ci sia draghi, berlusconi o l'uomo ragno è irrilevante

invece qui sembrava che, con l'avvento di lucertolino, improvvisamente fossimo diventati importanti

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Hard Is Ono
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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da Hard Is Ono »

luchador ha scritto: 09/03/2022, 11:42 Ma il problema e' che sistematicamente escluso dai vertici importanti. Si incontrano Macron e Johnson, Macron e Scholz, Macron Johnson e Scholz, Scholz e Macron,Johnson e Scholz. Tutti questi parlano con Biden e Putin...e il drago non viene mai cagato di striscio.

A memoria non era MAI successo nelle passate emergenze( Iraq, Siria, Libia, Afghanistan ) che l'Italia venisse sistematicamente esclusa dai vertici come sta avvenendo adesso.

Draghi fa letteralmente cagare.
Le passate emergenze non sono equiparabili neanche tra di loro.
In Afghanistan e Iraq l'Italia non era semplicemente "coinvolta nei vertici" era parte integrante delle spedizioni militari.
La Siria avviene in uno scenario completamente diverso, in cui gli USA non hanno più la forza\l'intenzione di intervenire direttamente.
In Libia l'Italia è coinvolta in modo ancora diverso, visto che la missione in Libia aveva come primo obiettivo quello di aprire un mercato alla Total contro gli interessi dell'Eni e quindi l'Italia è intervenuta per "correre ai ripari" in tal senso.

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FAT MIKE
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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da FAT MIKE »

Dal punto di vista del ruolo internazionale dell'Italia, la nostra posizione è quella e non cambia, non c'entra Draghi o non Draghi. Questo è il peso che abbiamo da sempre, fine. Ciò non toglie i meriti o i demeriti che può avere Draghi o un altro presidente del Consiglio.

Poi figuriamoci se ci si debba fare un'opinione su di lui leggendo il Fatto Quotidiano che è un giornale di merda totalmente anti-Draghi dal giorno 1 perché gli hanno portato via Conte, che c'era Travaglio in tutti i programmi televisivi a dire che Draghi non capisce un cazzo di niente. Poi fa niente se il Governo ha portato a casa anche risultati importanti. Dai per favore, un po' di dignità e onestà intellettuale (quindi no Fatto Quotidiano).

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luchador
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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da luchador »

FAT MIKE ha scritto: 09/03/2022, 13:54 Dal punto di vista del ruolo internazionale dell'Italia, la nostra posizione è quella e non cambia, non c'entra Draghi o non Draghi. Questo è il peso che abbiamo da sempre, fine. Ciò non toglie i meriti o i demeriti che può avere Draghi o un altro presidente del Consiglio.

Poi figuriamoci se ci si debba fare un'opinione su di lui leggendo il Fatto Quotidiano che è un giornale di merda totalmente anti-Draghi dal giorno 1 perché gli hanno portato via Conte, che c'era Travaglio in tutti i programmi televisivi a dire che Draghi non capisce un cazzo di niente. Poi fa niente se il Governo ha portato a casa anche risultati importanti. Dai per favore, un po' di dignità e onestà intellettuale (quindi no Fatto Quotidiano).
quali sarebbero questi risultati importanti ? lasciando perdere la questione GP, sta portando al fallimento la media e piccola imprenditoria, le attivita' chiuse non si contano piu, un bagno di sangue...le bollette del gas e dell' elettricita' ha deciso di tripicarle tra novembre e dicembre quando ancora Putin non aveva lanciato la sua offensiva ( lo ha fatto a febbraio ) e sono destinate ad aumentare ancora.

Disoccupazione alle stelle, migliaia di attivita' che falliscono, bollette di luce e gas che tra un po' nessuno potra' piu permettersi di pagare. Ma hanno portato a casa risultati importanti.
Ultima modifica di luchador il 09/03/2022, 16:13, modificato 2 volte in totale.

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KaiserSp
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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da KaiserSp »

FAT MIKE ha scritto: 09/03/2022, 13:54 Poi fa niente se il Governo ha portato a casa anche risultati importanti. Dai per favore, un po' di dignità e onestà intellettuale
una delle due frasi è palesemente falsa

scegli tu quale

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FAT MIKE
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Re: POLITICA ITALIANA

Messaggio da FAT MIKE »

luchador ha scritto: 09/03/2022, 14:01 quali sarebbero questi risultati importanti ? lasciando perdere la questione GP, sta portando al fallimento la media e piccola imprenditoria, le attivita' chiuse non si contano piu, un bagno di sangue...le bollette del gas e dell' elettricita' ha deciso di tripicarle tra novembre e dicembre quando ancora Putin non aveva lanciato la sua offensiva ( lo ha fatto a febbraio ) e sono destinate ad aumentare ancora.

Disoccupazione alle stelle, migliaia di attivita' che falliscono, bollette di luce e gas che tra un po' nessuno potra' piu permettersi di pagare. Ma hanno portato a casa risultati importanti.
Per buona parte del 2021 la pandemia è stata molto più controllata in Italia che in tutti gli altri paesi del mondo grazie alle misure adottate dal governo, prima del nuovo picco di fine anno. Poi ho capito che il valore delle vite umane qui interessa poco, a giudicare anche dall'altro topic, però a me ha fatto abbastanza piacere, in quel periodo, vivere in Italia e non in altri paesi dove si moriva a grappoli. Successo riconosciuti dagli stessi paesi esteri, non dai grillini della prima ora e dai sovranisti, ovviamente.

Sono stati potenziate le terapie intensive. Decreto Sostegni bis, decreto Semplificazione. Trattato bilaterale di cooperazione della Francia. Abbiamo presentato all'Ue un PNRR che non sembrasse scritto da un bambino di 5 anni e il Recovery Plan è stato accettato. Chissà con altre maggioranze che bei capolavori avremmo presentato.

Il PIL è aumentato del 6,5% in un anno e il rapporto debito-PIl si è contratto del 5%. Sì, ci sono tante attività messe male e che falliscono, ti sei accorto che c'è stata una pandemia che ha ucciso fiumi di gente e che non si poteva tenere tutto aperto? No perché se la discussione è ai livelli di Boris Johnson allora mi taccio subito e non perdo tempo.

L'occupazione, solo negli ultimi tre mesi, è aumentata di più del 2 percento, e siamo ancora nel bel mezzo di una crisi globale. È tornata ai livelli pre-pandemia, nonostante la pandemia ci sia ancora.

Oltre alla pandemia, al PIL e all'occupazione, mi commuove anche la comprensione sulla questione bollette. Che cazzo c'entra che sono aumentate prima della guerra in Ucraina? C'è stato un +500% del prezzo spot del gas naturale al Ttf (il mercato di riferimento europeo per il gas naturale) nel giro di un solo mese, ovvero tra dicembre e gennaio. Più o meno in contemporanea è aumentato anche il prezzo della CO2, che è raddoppiato. L’aumento dei costi del combustibile e della CO2 ha avuto ripercussioni dirette sul prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso che è cresciuto del 400%. Non sto parlando solo dell'Italia, ovviamente, è una problematica europea. Tutte le materie prime hanno subito un rincaro mostruoso a livello internazionale. Il Governo italiano è intervenuto con l’azzeramento degli oneri generali di sistemi, che appesantiscono le bollette, la riduzione dell’IVA sul gas, il rafforzamento dei bonus sociali luce e gas per le famiglie che si trovano nelle condizioni di maggiore difficoltà. Erano già stati annunciati aiuti per oltre 7 miliardi, proprio oggi portati a 16 miliardi per famiglie e imprese. Non bruscolini.

Ci sono tante cose che non sono state fatte bene, però almeno essere in grado di vedere anche le cose buone e soprattutto la realtà oggettiva direi che non sarebbe male. Certo, avere delle fonti di informazione meno imbarazzanti aiuterebbe.

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