Volere l'"ordine" non è fascista, è un normale desiderio di pace e tranquillità. Ma uscire a fare il vigilante la notte prendendo a botte i criminali e sovrapponendoti alle forze dell'ordine in barba alle leggi perché si è convinti di poter applicare la propria visione di giustizia personale è un problema. Non dovremmo essere tutti come batman, pensa se ognuno di noi si sentisse legittimato a fare il vigilante e usare i propri metodi per gestire quella che ritiene essere una società allo sbando. Poi ribadisco, è chiaro che se Gotham è presentato come l'inferno e la polizia è il male allora uno come batman diventa l'eroe; ma è una condizione eccezionale, e se si ammette che quello che fa batman è "giusto" dal mio punto di vista è come riconoscere che ci sono delle condizioni sociali in cui uno può essere legittimato a fare crociate da giustiziere. Mi sta pure bene, ma dove segniamo la soglia critica?Depeche boy ha scritto: ↑19/06/2024, 2:06 Boh, per me volere l'ordine non ti rende automaticamente fascio, poi probabilmente voi conoscete Cicalone meglio di me e quindi con lui l'etichetta ha sicuramente più significato, però non mi toccate Battimano per cortesia, dovremmo essere tutti come Battimano che ricordiamo ha un metro tutto suo di giustizia però almeno per le versioni che apprezzo di più del suo character non uccide mai i criminali. Con tutti i soldi che ha potrebbe fare la bella vita e andare a donne che gli cadene ai suoi piedi e invece si abbassa quasi al livello dei super criminali di Gotham. Tutto questo per dire che praticamente io faccio la vita di Bruce, solo che senza soldi, senza identità segreta e sui social a combattere i complottardi anziché per strada![]()
Per quanto riguarda il suo codice morale del non uccidere, io lo ritengo arbitrario e anche abbastanza ipocrita. Si sente legittimato a fermare criminali utilizzando metodi violenti e consegnandoli a un sistema giudiziario e forze dell'ordine che ritiene corrotte e inutili (e infatti scappano sempre), ma non a fermarli in modo definitivo? Uno come Joker non è riabilitabile, l'unico modo di "salvarlo" (da se stesso) è farlo fuori una volta per tutte. Ogni volta che Batman non lo ammazza gli sta permettendo di uccidere altre decine/centinaia di persone la volta successiva, ed è responsabile di quelle morti. Ci sono casi in cui un imperativo deontologico diventa un feticismo morale, e sarebbe molto meglio applicare del "sano" utilitarismo. Batman non vuole farlo semplicemente perché sa che se contravviene una sola volta nulla gli impedirà di farlo ancora, è l'ultima regola che crede lo distingua dai criminali che affronta e lo tenga dalla parte della "giustizia". Per me non c'è nulla di razionale in questo, non è giustificabile in nessun modo se non comprendendo che Bruce Wayne è una personata schiacciata dai propri traumi e con una psiche sull'orlo del precipizio.
Ciò lo rende un personaggio affascinante, ma non un modello morale ai miei occhi.




