Assolutamente, questo è fuor di dubbio.Beast ha scritto: ↑07/11/2025, 17:14 Vince è quello che ci tiene di più rispetto a TKO, non quello che ci tiene di più in generale. E anche rispetto all'esempio estremo che dici tu, è vero che in un caso hai la riprova e nell'altro no ma devi anche considerare i diversi periodi storici: oggi una multinazionale non lo farebbe mai solo perché "it would be bad for business", ma all'epoca probabilmente si sarebbe fatta pochi scrupoli e infatti abbiamo tantissimi racconti legati al mondo dell'entertainment di quegli anni equiparabili alla vicenda di Owen Hart. Probabilmente lo stesso Vince oggi non rifarebbe la stessa scelta, ma solo perché consapevole delle conseguenze negative che comporterebbe.
Non che questo giustifichi alcunché.
Anche qua, sono d'accordo.Secondo me aveva ragione un utente che ore fa chiariva che dire che Vince per sua storia personale ci tiene al wrestling di più dei vertici TKO non significa che lui sia buono e la TKO cattiva, perché parliamo comunque della differenza che può esserci tra merda e sciolta. Stiamo sempre parlando di capitalisti infami, essere meno peggio di un altro non significa essere migliori.
Nel primo caso avevamo un padre-padrone possessivo e altamente volubile a livello emotivo (per non dire con qualche evidente problema mentale), con una personalità sicuramente complessa e stratificata ma con moltissimi punti oscuri e ombre, che sicuramente aveva un posto nel suo "cuore" per la disciplina e anche per i suoi dipendenti (almeno a tratti), ma che rimane il capo di un'azienda il cui primo obiettivo è SEMPRE la massimizzazione del profitto.
TKO è un gruppo indistinto, un'azienda "fredda" il cui obiettivo è SEMPRE la massimizzazione del profitto, ma che lo fa in modo impersonale, senza quella dimensione emotiva e senza quell'attaccamento latente alla disciplina e a chi ne fa parte.
Motivo per cui capisco il discorso di Marco e capisco che uno possa avere più empatia per Vince che per TKO, perché uno appare con un volto umano e l'altro no, uno portava carica emotiva e reazioni viscerali mentre l'altro pur essendo composte di persone sembra un'entità astratta, in uno potevi vedere scorci di un conflitto interiore e perfino "dramma" mentre TKO sembra guidato da meri calcoli.
Però qua noi non stiamo a valutare i personaggi di un romanzo, ma le azioni e le conseguenze che sti qua hanno provocato/stanno provocando su altre persone, e se stiamo a questo Vince è probabilmente uno dei più grandi figli di puttana della storia di una disciplina composta prevalentemente da stronzi.
E gli aneddoti positivi o la complessità/conflittualità del personaggio, così come se sia "meglio o peggio" dei padroni che l'hanno sostituito, non bastano a cambiare questo fatto.
P.S. Tony è un babbazzo e sono sicuro che i suoi lati da merdaccia-padrone ce l'abbia pure lui, ma ovviamente non è mai nella vita paragonabile ai campioni di cui sopra (e in generale ai grandi pezzi di merda del business), siamo seri.



