Mamma mia Marvels peggior gimmick di sempre. Perchè vi fa cacare Frankenstein?
Visto due film che mi ero lasciato indietro, The Shrouds e Queer, in realtà li accomuno per un senso di amarezza che mi hanno lasciato.
The Shrouds ha un'idea che adoro e che reputo Cronenberg-iana al midollo, ma si perde in troppe cose che hanno troppo peso nel computo totale. Il fatto che poi alcune (molte?) di loro non portino ma lo accollo anche, dato l'autore, è che davvero mi soffocano l'idea più geniale del film e annacquano tutto (compreso il rapporto con la sorella della moglie, interessante ma troppo abbozzato). Poi oh, tecnicamente ineccepibile (per quel cazzo di niente che ne capisco) e con delle genialate pure (il fatto che si distrugga LA paura, ovvero la morte, per riempire tutto delle paure di oggi, come il trattamento dei dati, l'invasione di ogni tipo di privacy, il complottismo), ma dio che peccato la direzione che ha preso. Forse anche le prove attoriali sono troppo "spente", ma credo sia una scelta conscia e onestamente mi sta pure bene.
Queer funziona di più, e in generale può essere che sono più buono perchè ho stima automatica di chi provi anche solo a provare a concrettizzare Pynchon (un altro, ironicamente, fu proprio Cronenberg). Craig fa abbastanza paura, il resto del cast viene caratterizzato bene (il grande talento di Guadagnino, per me) e tutto scorre bene... fino al terzo atto. Lì sono abbastanza uscito dal film, troppo macchiettistico/barocco (la botanica l'ho odiata come poche cose nella mia vita) e mirato a colpire forzatamente lo spettatore: per carità, il post-yage è anche ben fatto ed effettivamente ti colpisce, però tutto troppo per i miei gusti (la scena dei serpenti teraLOL). Il finale molto dolce invece, altra prova che Guadagnino riesce ad intercettare le emozioni in maniera efficace (bella la cit al gioco di "Gugliemo Tell", chi sa sa). Rimane una buona opera, anche se per me inferiore a Challengers (che è il suo cinema) e superiore ad After The Hunt (che boh).