Per me invece ha rappresentato al meglio cosa significa saper adattare bene un qualcosa di già visto e far ridere cmq.MacheteKowalski ha scritto: ↑27/02/2026, 9:49 Infatti per me 3 uomini e una gamba non ha mai cliccato del tutto perché ci infilano dentro alcuni sketch che già si erano visti a teatro ("Non posso né scendere né salire, NÉ SCENDERE E NÉ SALIRE!"), in pratica alcuni pezzi li avevo già visti prima del film e sarà sempre sotto Così è la vita.
Mi spiego, ci son tanti comici che hanno riportato i loro personaggi al cinema, con risultati alterni.
A me mi piace tutt'ora "Uomo d'acqua dolce", dove Albanese ha portato al cinema praticamente Epifanio senza parrucca ma con tutte quell'assurdità che contraddistinguono il personaggio.
Ma non sono mai riuscito a farmi piacere "La fame e la sete" che ho visto per intero solo una volta, e tutt'ora non ci riesco a farmelo piacere. Proprio perché mi è sempre sembrato riuscito a metà (ed ha 3 personaggi, non 1 , dei suoi).
Poi c'è Panariello, so che è un comico che piace o non piace, e l'ho rivisto anche ultimamente, ma "Bagnomaria" fatto con 4 personaggi creati da lui, rimane un film, se vogliamo sufficiente (anche in confronto a tanta altra roba uscita in quel periodo) ma ben lontano da qualcosa di imperdibile.
Alla fine "3 uomini ed una gamba" sarà anche una versione adattata degli sketch già visti (per chi come noi li conosceva), ma fatto benissimo. Almeno io ai tempi non l'ho visto come qualcosa di "ah, già so cosa succede" e me lo sono goduto allora come adesso.
Senza contare che anche lì di momenti memorabili non sono mancati.