Awards Season 2020

Per chi vuole dibattere e chiacchierare sulle serie TV, sui cartoni animati, su programmi televisivi o su film cinematografici... e ovviamente anche sui protagonisti dello schermo.
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Inklings
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Re: Awards Season 2020

Messaggio da Inklings »

christian4ever ha scritto: 10/09/2025, 16:22 Grazie dell'ottimo feedback Kanye, con calma recupero anche gli articoli che hai inviato, per il momento ho letto solamente quello su L’Étranger: mi hai incuriosito ulteriormente, ho letto il libro di recente e Ozon (che ha una versatilità incredibile pur mantenendo un suo stile) mi piace tantissimo (felice di vedere che hai citato Frantz, l'ho recuperato credo uno o due anni fa, film che secondo me avrebbe meritato ben altra attenzione).
Chris, spero ti sia piaciuto Camus, nel caso ti consiglio volentieri du robe sue da leggere assolutamente :love:



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christian4ever
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Re: Awards Season 2020

Messaggio da christian4ever »

Inklings ha scritto: 10/09/2025, 16:29 Chris, spero ti sia piaciuto Camus, nel caso ti consiglio volentieri du robe sue da leggere assolutamente :love:
Molto! L'ho letto nella bella edizione Folio in lingua originale. Non sapevo bene cosa aspettarmi ma sono rimasto entusiasta, in particolar modo la parte conclusiva è difficilmente dimenticabile e sicuramente è tra le cose migliori che abbia mai letto (devo dire che anche il momento dell'omicidio è scritto in modo clamoroso). Se hai altro da consigliare mi fa molto piacere, per altro dovrò probabilmente andare a Parigi per motivi di ricerca quindi più cose ho da leggere di autori francofoni meglio è!

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Re: Awards Season 2020

Messaggio da Inklings »

christian4ever ha scritto: 11/09/2025, 10:02 Molto! L'ho letto nella bella edizione Folio in lingua originale. Non sapevo bene cosa aspettarmi ma sono rimasto entusiasta, in particolar modo la parte conclusiva è difficilmente dimenticabile e sicuramente è tra le cose migliori che abbia mai letto (devo dire che anche il momento dell'omicidio è scritto in modo clamoroso). Se hai altro da consigliare mi fa molto piacere, per altro dovrò probabilmente andare a Parigi per motivi di ricerca quindi più cose ho da leggere di autori francofoni meglio è!
Camus è un autore con un percorso intellettuale abbastanza scandito e lineare, quindi io di solito consiglio di leggere una serie di opere "in ordine", in modo da apprezzare al meglio l'evoluzione del suo pensiero e lo sviluppo dei suoi temi.

Ti direi:

- Caligola, un bel drammone con protagonista un altro "eroe dell'assurdo", ma profondamente diverso da Mersault (ci sono tre edizioni, la seconda mi sembra fosse la meglio)
- Il mito di Sisifo, il saggio dove Camus espone e spiega il tema dell'assurdo. Un po' filosofia esistenzialista, un po' critica estetica e letteraria, un breve scritto che rispecchia i temi de "Lo straniero" e pone le fondamenta di tutte le opere successive.
- La Peste, il romanzo di "superamento" dell'assurdo e forse il più grande capolavoro della sua produzione.
- I giusti, un dramma con protagonisti dei terroristi russi di inizio Novecento dilaniati dalle contraddizioni delle rivoluzioni
- L'uomo in rivolta, la sua sintesi filosofica, un corposo saggio a cavallo tra filosofia, analisi storica e critica artistico-letteraria dove l'assurdo si fa rivolta e la rivolta si fa solidarietà.
- La caduta, non tra i suoi migliori lavori (e a differenza degli altri non segna propriamente un' "evoluzione" dei suoi personaggi), ma comunque un romanzo degno di nota.
- Il primo uomo, romanzo autobiografico rimasto incompiuto (è il manoscritto che trovarono in macchina dopo l'incidente) dove Camus lega i temi dei suoi romanzi e saggi alle vicende della sua infanzia e giovinezza. Commovente.

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Re: Awards Season 2020

Messaggio da KanyeWest »

Update sulla classifica dei film in Concorso con i titoli recuperati in sala in questi giorni

Sotto le nuvole ★★ (Rosi il solito sbirro moralista con un occhio estetizzante e inconcludente, che imbarazzo metterlo in concorso e premiarlo pure)
Elisa ★★ (verboso e prevedibile, un disastro)
Un film fatto per Bene ★★★½ (divertente, nel complesso bella esperienza in sala. Non ci trovo assolutamente la de-costruzione geniale che tanti addetti ai lavori hanno sottolineato quanto piuttosto una certa malinconia di un autore al capolinea, complimenti comunque a quei mafiosi di Lucky Red per averlo distribuito praticamente solo nelle loro sale)

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Re: Awards Season 2020

Messaggio da KanyeWest »

Ho finito di vedere i film del Concorso con The Testament of Ann Lee, di cui avevo balzato l'anteprima stampa perché giocava la Fiorentina e alloggiando a San Polo necessitavo del tempo per scrivere e dormire e non mi conveniva fare tardi al Lido per il quarto giorno di fila.
Scelta tutto sommato azzeccata nonostante la pessima partita (e stagione) della viola, film che manifesta tutti i problemi di The Brutalist tra superficialità e una certa ottusità nel voler per forza passare da prodotto arthouse quando ha dietro una major e un budget importante. Sticazzi del 70mm se il film è una puntata neanche troppo scritta bene di History Channel, con le visioni dei personaggi piuttosto ridicole e tutta la parte sul legame tra lutto, sessualità e morale che viene troppo presto accantonata. Non comunque uno dei peggiori perché ho apprezzato qualche numero ma Fastvold e Corbet sono ufficialmente dei nemici.
Update definitivo con qualche modifica (mezza stella in più per Bugonia che col senno di poi ho trovato più gradevole)

21. Frankenstein (solito Del Toro trito e ritrito, film vecchissimo, inspiegabile l'abbiano portato in Concorso) ★★
20. Sotto le nuvole (Rosi il solito sbirro moralista con un occhio estetizzante e inconcludente, che imbarazzo metterlo in concorso e premiarlo pure) ★★½
19. Elisa (verboso e prevedibile, un disastro) ★★½
18. The Testament of Ann Lee (il nuovo finto arthouse ipertrofico è una puntata goffa di History Channel) ★★½
17. A House of Dynamite (gli americani vittime di un attacco nucleare nel 2025, morissero) ★★½
16. Jay Kelly (un Baumbach fiacchissimo e senza mordente, ce lo stiamo perdendo) ★★½
15. Duse (operazione abbastanza incomprensibile, peccato per Pietrone che è forte) ★★½
14. La Grazia (Sorrentino che turna ufficialmente Fazio abbastanza prevedibile) ★★★
13. The smashing machine (rispetta abbastanza la materia trattata e The Rock è una star pazzesca, però sembra un film vecchio di quarant'anni) ★★★
12. The sun rises on us all (qualche buona situazione da melodramma ma fin troppo tirato) ★★★
11. Girl (niente di eccezionale ma apprezzo quanto fosse personale, inoltre ho intervistato quella dea di Shu Qi e ha spaccato il cucciolometro) ★★★
10. À pied d'œuvre (buona premise con la svalutazione del lavoro intellettuale ma sa un po' di già visto) ★★★
9. Un film fatto per Bene (divertente ma malinconico, ottimo per i cinefili) ★★★½
8. Bugonia (Lanthimos minore ma tutto sommato molto godibile) ★★★½
7. No other choice (Park Chan-wook minore ma tutto sommato molto godibile) ★★★½
6. The voice of Hind Rajab (è necessario raccontare questa storia adesso ma resto più scettico sulle modalità utilizzate) ★★★½
5. The wizard of the Kremlin (non il miglior Assayas ma quanta sagacia) ★★★½
4. Orphan (non il miglior Nemes ma quanta profondità) ★★★½
3. Father mother sister brother (quanto era mancato il minimalismo poetico di Jarmusch, che autore) ★★★★
2. L'Étranger (Ozon rispetta il capolavoro di Camus facendolo però molto personale, non era facile) ★★★★
1. Silent Friend (l'unico filmissimo del Concorso, cinema con tanto cuore che pone domande cruciali sul futuro dell'umanità, mio personale Leone d'oro) ★★★★½

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