Inklings ha scritto: ↑07/08/2026, 16:46
Ma qual è l'elemento che dovrebbe farci dire che Luffy non era "serio" contro Imu? Il fatto che sia stato impalato?
Quindi non era serio contro Crocodile, quando combatteva per vendicare/aiutare Vivi?
Non era serio a Marineford quando stava correndo a salvare Ace?
Non era serio quando combatteva infuriato contro Kaido perché schiavizzava e affamava un intero popolo?
Lo sa da sé che più va avanti più le cose si fanno toste e più c'è gente pronta ad ucciderlo, gli hanno letteralmente ammazzato il fratello di fronte agli occhi e c'ha una cicatrice su tutto il petto a ricordarglielo, il character arc su sta cosa l'abbiamo visto tipo 700 capitoli fa.
Luffy ha perso perché Imu è più forte ed esperto, e per batterlo deve diventare migliore, non c'è c'altro.
Gaban fa bene a fargli il discorsetto perché Luffy non può permettersi di perdere e la posta in gioc è alta, ma si tratta semplicemente della classica scena di "step up and power up" a cui vanno incontro tutti i mc sconfitti, a cui lui è già andato incontro (e infatti si tratta di un reminder sbolognato in una tavola e mezza).
Il rischio calcolato del braccio perso fa il paio con "Shanks in realtà voleva farsi divorare il braccio dal pescione"
Comunque dopo sto capitolo confermo che di Gaban come personaggio non mi frega veramente un tubo, troppo poco in scena, troppo poco caratterizzato e troppe poche interazioni significative perché abbia il benché minimo sussulto all'idea che schiatti.
Ma non credo che Gaban schiatti, anzi sono quasi certo che quando tutto sarà finito Chopper gli riattacca il braccio in 3 secondi (ora che l'ho detto muore al prossimo capitolo).
No non è che non fosse serio, ma il discorso che fa Gaban mi dà più l'idea del Goku che gioca con l'avversario invece di andare dritto al punto. Non è esattamente lo stesso caso con Im, ma l'atteggiamento mi pare simile. Im per lui è quello che vuol rapire i bimbi dei giganti, non il re del mondo che sta governando il mondo di nascosto riscrivendone la storia a piacimento.
Si, Luffy ripete più volte "diventerò il re dei pirati", ma si è mai impegnato attivamente verso l'obiettivo? Nel senso, tutto il viaggio potrebbe sembrare una grossa sidequest che gli stanno solo facendo perdere tempo.
Lui salpa, va su un'isola, aiuta il malcapitato di turno e poi prosegue. Non sa nulla del mondo, come sa Gaban, per lui è tutta una grande avventura dove ci si fa nuovi amici, si salva qualcuno, si mangia e alla fine diventa Re dei Pirati perchè sì. Mi sembra più questo il concetto: smetti di credere che il mondo sia meraviglioso e inizia ad impegnarti seriamente. Della serie: la vita fa anche schifo, abituati.
Gli scontri che hai citato, meno quello di Kaido, avevano poco a che fare col One Piece in senso stretto, poi Luffy era un novellino a quel tempo dal nome pesante che non aveva dimostrato nulla. Ora che è alla fine (del viaggio o quasi), dovrebbe essere meno distratto e più concentrato sul suo obiettivo.
Poi, ovvio, la scena è tutto per il "step up, power up", su quello non ci piove. Teoria o non teoria del braccio amputato volutamente.