Insomma prize...se si parla di programmazione e crescita (la gallina domani) si implica che serva avere una certa dose di pazienza e ci sta questo quando ad esempio si parla di rifondare piano piano la nazionale di calcio partendo dalle selezioni inferiori.The Prizefighter ha scritto: ↑11/09/2026, 9:40 Nel calcio non esiste "l'uovo oggi", se non nella misura in cui una partita prende una certa piega e quindi si fa questa micro-analisi in quello che è il macro-contesto della stagione. Non esiste l'uovo oggi perché a calcio si gioca in competizioni di lungo termine, si gioca letteralmente per avere la gallina domani. Cioè è letteralmente lo scopo del giuoco del calcio vincere il maggior numero partite possibile per arrivare più in alto alla fine della stagione. Quindi la gallina domani non solo esiste, ma è persino l'unica cosa oggettivamente sensata da perseguire in uno sport i cui risultati si vedono a lungo termine.
E in uno sport i cui risultati arrivano a lungo termine l'approccio che ti dà più possibilità di raggiungerlo è preferibile a quello che te ne dà meno o non te ne dà proprio perché pensi all'uovo oggi
Ma i famosi "instant team" (il primo PSG di Al Khelaifi per esempio) sono proprio la dimostrazione dell' "uovo oggi".
E potrei anche citare il Real dei galacticos...questi sono emblemi dell' "uovo oggi" applicato al calcio, squadre assemblate per facilitare (in teoria) la vittoria di partite e competizioni non sempre attraverso un gioco insegnato dall'allenatore e assimilato dalla squadra (perché questo fa parte della "gallina domani", implica il dover pazientare) quanto più per l'inerzia dei singoli di crearsi grazie alla loro singola bravura gli episodi determinanti e vincere fin da subito (l' "uovo oggi").
