Ci ha lasciati PAC 😞

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Caroto
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

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Latino Alex ha scritto: ↑30/09/2026, 12:25 Fare 150 spettacoli l'anno non significa lottare 150 match l'anno. Cody Rhodes dal primo gennaio al primo settembre ha lottato 35 match.

HHH nel 2003 e in condizioni fisiche demmerda pure ne lottò 84. Di cosa stai parlando?
E pensi che sia l'unica componente il numero di incontri lottati?

Oppure il move set?

Sono solo 2 componenti insieme a il continuo viaggio, dover essere sempre al top, lo stress, il recupero lampo da infortuni, nessuna supervisione esterna, eccetera eccetera.

Ti puoi anche avere dei miglioramenti rispetto al passato su uno o più aspetti ma il quadro globale sta dicendo ben altro e mettere la testa sotto la sabbia è quantomeno assurdo. Ripeto: sembra di sentir parlare della fiorentina degli anni 70. Giocatori "sfortunatissimi", eh ma singolarmente non sembra esserci correlazione, ecc.



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Inklings
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Inklings »

Negli anni ‘80 Flair faceva stabilmente più di 200/250 match all’anno facendo non so quante miglia, su una serie di altre cose concordo ma non capisco quale sia la polemica in questo caso :-

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Chainer
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Chainer »

Caroto ha scritto: ↑30/09/2026, 12:18 Già il fatto non ci sia un istituto indipendente e internazionale o nazionale (come la WADA per capirci) che controlli i wrestler di tutte le federazioni come si fa con un normale sport ti deve far pensare che la strada intrapresa è quella giusta solo nel paese dei balocchi.

Chi deve garantire la tua salute sono gli stessi che hanno interessi nel sfruttarti e nel vederti rientrare presto e bello gonfio in forma se ti fai male. Vedi te se è normale.

Si sfracellano una spalla e 6 mesi dopo rientrano più gonfi di prima, evidentemente carichi di steroidi e antidolorifici, eh ma si sono fermati per operarsi allora la strada intrapresa è quella giusta, sono meno gonfi di 20 anni fa. Ho ben capito ma non esiste solo la circonferenza del bicipite a contribuire a certe situazioni di scarsa salute mentale e fisica.

Eh ma hanno un moveset più safe, però fanno 150 spettacoli all'anno. Grazie al cazzo.
Non capisco se parli per iperbole o per fatti reali.

Chi è che si è rotto la spalla ed è tornato più gonfio di prima e strafatto di antidolorifici?
Chi è che ha aumentato considerevolmente il numero di match rispetto al passato mettendo a rischio la sua salute?

Io vedo wrestler con schedule ridotte per preservarli (tipo Reigns e Omega), wrestler che per età/infortunio/ecc. hanno ridotto il moveset (lo stesso PAC), le fed fanno più controlli medici e di salute sui wrestler, pagandogli anche cure, rehab ecc. (roba che 30 anni fa era fantascienza).

Una WADA del wrestling non esiste perché banalmente non è uno sport di competizione ma predeterminato.

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Latino Alex
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Latino Alex »

Caroto ha scritto: ↑30/09/2026, 12:33 E pensi che sia l'unica componente il numero di incontri lottati?

Oppure il move set?

Sono solo 2 componenti insieme a il continuo viaggio, dover essere sempre al top, lo stress, il recupero lampo da infortuni, nessuna supervisione esterna, eccetera eccetera.

Ti puoi anche avere dei miglioramenti rispetto al passato su uno o più aspetti ma il quadro globale sta dicendo ben altro e mettere la testa sotto la sabbia è quantomeno assurdo. Ripeto: sembra di sentir parlare della fiorentina degli anni 70. Giocatori "sfortunatissimi", eh ma singolarmente non sembra esserci correlazione, ecc.
Quali sono questi recuperi lampo dagli infortuni? Io ho visto gente tenuta ferma anche un anno nell'ultimo periodo.

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Marco Frediani
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Marco Frediani »

Vero che si lotta molto di meno, ma paradossalmente, con la deriva di match playstation, ci si fa più male.
Lo diceva bene Cornette, "prima era finto e lo credevano vero, ora ti fai male davvero e lo credono finto".

Non serve andare troppo indietro per avere gente ferma per motivi medici, Daniel Bryan due anni fermo.

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Michael Myers
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Michael Myers »

Inklings ha scritto: ↑30/09/2026, 12:34 Negli anni ‘80 Flair faceva stabilmente più di 200/250 match all’anno facendo non so quante miglia, su una serie di altre cose concordo ma non capisco quale sia la polemica in questo caso :-
Ricordiamo che Hogan lottò 400 giorni in un anno.

Polemica inutile per il momento, oltre al fatto che non si sa ancora cosa sia successo al buon Pac, le tragedie "giovani" degli ultimi anni non sono legate al wrestling in se.
Negare che si siano fatti passi da gigante negli ultimi anni mi sembra assurdo, si potrà fare sicuramente ancora di più ma già ora vedo che, rispetto agli anni 90 e primi 2000, le morti giovani sono diminuite drasticamente.

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Slow Savage
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Slow Savage »

Non so, il discorso sulla proporzione di wrestler morti rispetti a qualsiasi altro sport mi sembra legittima, meno il negare la quantità di passi avanti fatti dal post-Benoit. Sino a quel momento è innegabile che si trattasse di un'industria marcia sino alle fondamenta, con controlli pressoché inesistenti e performer che, nei vari Dark Side of the Ring, hanno raccontato di abitudini che ti fanno chiedere com'è possibile che siano ancora in mezzo a noi. La AEW da questo punto di vista mi è sembrata un ulteriore passo in avanti rispetto alla WWE, persino alla WWE costretta a ripulirsi l'immagine dopo le varie tragedie che l'avevano colpita: non ci sono gli house show, normalmente i wrestler impiegati in uno dei due show settimanali non lottano nell'altro, a tutti viene ciclicamente concesso un periodo di riposo, e tra di loro in molti hanno fisici che non fanno sospettare l'abuso di sostanze al limite della legalità. Ciò chiaramente non significa che talvolta non vediamo eccessi che sarebbe meglio evitare: come diceva Inklings, se un giorno Darby Allin ci restasse secco sul ring nessuno si sorpenderebbe; i match hardcore abbondano, e ogni tanto abbiamo visto spot che sono andati oltre l'accettabile (qualche sediata in testa, il suplex di Cope a Mox sulla mazza chiodata, etc. etc.). Però ecco, mi pare che la questione in tal caso si debba spostare sull'eccessiva libertà concessa ai performer di avere un controllo creativo pressoché illimitato sulle loro azioni e i loro comportamenti. Ne parlava proprio Allin tempo fa in un'intervista con De Vliet, in cui diceva che l'unica volta che hanno tentato di dissuaderlo da un bump è stata quella della Senton Bomb dalla scala sul vetro nel match di ritiro di Sting (uno spot che ho detestato con tutto me stesso); ma anche, per dire, i lottatori che insistono nel voler lottare nella stessa settimana prima in America e poi in Giappone, oppure in show AEW e poi in show indy più piccoli e verosimilmente meno controllati. Questo si ricollega al discorso di Caroto sulla poca intelligenza dei wrestler—ma anche dei datori di lavoro che avallano certe scelte—che sinceramente pare innegabile pure a me. Altrettanto vero, tuttavia, è che tra le morti legate al mondo AEW diverse siano state frutto del caso: Brodie Lee aveva una malattia polmonare, Jay Briscoe ha avuto un incidente causato da un errore della conducente dell'altra vettura, Rebel (che purtroppo annovero già in questa lista) ha una malattia terminale. L'unico che ci è rimasto secco per un incidente sul ring è stato The Butcher, che però non lottava già da un po' con la AEW (non so neanche se fosse ancora sotto contratto) e che si stava esibendo in uno show indy (roba che, fossi in Tony Khan, vieterei categoricamente a ogni mio impiegato, salvo rarissime e ben controllate occasioni). Su Pac direi di attendere prima di esprimerci.
Ultima modifica di Slow Savage il 30/09/2026, 14:51, modificato 1 volta in totale.

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Marvels
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Marvels »

Caroto ha scritto: ↑30/09/2026, 9:37 Praticamente un wrestler pro vive in media 20/25 anni in meno di un essere umano normale e c'è chi fa pure il sostenuto quando viene fatto presente che è una disciplina tossica, da radere al suolo e rifondare con delle regole decenti.


"eh ma se ne parla nei media italiani solo quando accade qualcosa di tragico", porca troia tra un attimo un Golden retriever ha un'aspettativa di vita più alta di un wrestler pro.
Se tu pensi ciò del wrestling mi chiedo che cosa lo segui a fare
Credo che nessuno sia così sciocco da credere che sia lindo e puro ma che ci sia astio nei media italiani è palese .
Nel calcio ci sono stati morti di Sla parecchio elevati sopra la media degli altri sport e gente morta mediamente giovane come Sinisa , Vialli e Signorini ma nessuno si sogna di affermare che sia uno sport pericoloso e tantomeno di limitarlo .
E non c'entra nulla che sia una industria che finanzia di fatto altri sport .

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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Chainer »

Slow Savage ha scritto: ↑30/09/2026, 13:26 Non so, il discorso sulla proporzione di wrestler morti rispetti a qualsiasi altro sport mi sembra legittima, meno il negare la quantità di passi avanti fatti dal post-Benoit. Sino a quel momento è innegabile che si trattasse di un'industria marcia sino alle fondamenta, con controlli pressoché inesistenti e performer che, nei vari Dark Side of the Ring, hanno raccontato di abitudini che ti fanno chiedere com'è possibile che siano ancora in mezzo a noi. La AEW da questo punto di vista mi è sembrata un ulteriore passo in avanti rispetto alla WWE, persino alla WWE costretta a ripulirsi l'immagine dopo le varie tragedie che l'avevano colpita: non ci sono gli house show, normalmente i wrestler impiegati in uno dei due show settimanali non lottano nell'altro, a tutti viene ciclicamente concesso un periodo di riposo, e tra di loro in molti hanno fisici che non fanno sospettare l'abuso di sostanze al limite della legalità. Ciò chiaramente non significa che talvolta vediamo eccessi che sarebbe meglio evitare: come diceva Inklings, se un giorno Darby Allin ci restasse secco sul ring nessuno si sorpenderebbe; i match hardcore abbondano, e ogni tanto abbiamo visto spot che sono andati oltre l'accettabile (qualche sediata in testa, il suplex di Cope a Mox sulla mazza chiodata, etc. etc.). Però ecco, mi pare che la questione in tal caso si debba spostare sull'eccessiva libertà concessa ai performer di avere un controllo creativo pressoché illimitato sulle loro azioni e i loro comportamenti. Ne parlava proprio Allin tempo fa in un'intervista con De Vliet, in cui diceva che l'unica volta che hanno tentato di dissuaderlo da un bump è stata quella della Senton Bomb dalla scala sul vetro nel match di ritiro di Sting (uno spot che ho detestato con tutto me stesso); ma anche, per dire, i lottatori che insistono nel voler lottare nella stessa settimana prima in America e poi in Giappone, oppure in show AEW e poi in show indy più piccoli e verosimilmente meno controllati. Questo si ricollega al discorso di Caroto sulla poca intelligenza dei wrestler—ma anche dei datori di lavoro che avallano certe scelte—che sinceramente pare innegabile pure a me. Altrettanto vero, tuttavia, è che tra le morti legate al mondo AEW diverse siano state frutto del caso: Brodie Lee aveva una malattia polmonare, Jay Briscoe ha avuto un incidente causato da un errore della conducente dell'altra vettura, Rebel (che purtroppo annovero già in questa lista) ha una malattia terminale. L'unico che ci è rimasto secco per un incidente sul ring è stato The Butcher, che però non lottava già da un po' con la AEW (non so neanche se fosse ancora sotto contratto) e che si stava esibendo in uno show indy (roba che, fossi in Tony Khan, vieterei categoricamente a ogni mio impiegato, salvo rarissime e ben controllate occasioni). Su Pac direi di attendere prima di esprimerci.
Anche la morte del povero Butcher però non è proprio imputabile al wrestling in sé.
Sicuramente non era doped, il suo stile di vita non lo conosco, ma penso che lo scompenso cardiaco che lo ha ucciso poteva capitare tanto su un ring di wrestling, quanto in una corsa, una partita di calcetto, ecc.

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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Slow Savage »

Chainer ha scritto: ↑30/09/2026, 13:49 Anche la morte del povero Butcher però non è proprio imputabile al wrestling in sé.
Sicuramente non era doped, il suo stile di vita non lo conosco, ma penso che lo scompenso cardiaco che lo ha ucciso poteva capitare tanto su un ring di wrestling, quanto in una corsa, una partita di calcetto, ecc.
Ho letto solo ora che lui ha prima avuto un malore e poi ha sbattuto la testa, ero convinto che fosse stato un bump a causare il malore e poi la morte

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Latino Alex
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Latino Alex »

Marvels ha scritto: ↑30/09/2026, 13:43 Se tu pensi ciò del wrestling mi chiedo che cosa lo segui a fare
Credo che nessuno sia così sciocco da credere che sia lindo e puro ma che ci sia astio nei media italiani è palese .
Nel calcio ci sono stati morti di Sla parecchio elevati sopra la media degli altri sport e gente morta mediamente giovane come Sinisa , Vialli e Signorini ma nessuno si sogna di affermare che sia uno sport pericoloso e tantomeno di limitarlo .
E non c'entra nulla che sia una industria che finanzia di fatto altri sport .
Ma infatti per me parla come uno che palesemente non segue se non dalla Rumble a Wrestlemania forse. Perché davvero per me è impossibile non accorgersi di come si sia ridotto il calendario, i viaggi e di come vengano concessi periodi di riposo ai lottatori.

Un tempo con una commozione cerebrale ti mandavano sul ring a prendere sediate in testa, da quasi 20 anni non esistono proprio più le sediate in testa.

È ancora poco? Può darsi, ma da qualche parte si deve pur cominciare. Qualcosa è stata comunque fatta e si continuerà a fare, senza bisogno di dover fare per forza polemica stile talk show di rai 1, che quel poveraccio è morto appena 3 giorni fa e non sappiamo manco di cosa ancora.

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-Leon-
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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da -Leon- »

Il paragone con gli sport da combattimento è interessante perchè, nonostante i colpi subiti da pugili o fighter siano decisamente più pericolosi e portino in molti casi a situazioni di CTE anche prima dei 50 anni, non si sono registrate morti "celebri" negli ultimi 10-15 anni (mi viene in mente Ricky Hatton, probabilmente suicida, e Arturo Gatti, omicidio/suicidio in circostanze sospette) e credo nessuna per infarti/embolie/ictus, che sono invece molto comuni tra i lottatori deceduti in giovane età.

Il tema quindi non è tanto la pericolosità dei colpi subiti, che andrebbero comunque limitati e/o evitati per evitare i problemi di cui sopra, ma l'abuso di sostanze volte a migliorare il proprio fisico o le proprie performance. Sono queste a generare gli infarti e le embolie che sono alla base di queste tragedie.

Effettivamente, pur essendo uno spettacolo, aiuterebbe una collaborazione con realtà competenti ed esterne come USADA o WADA per far capire ai wrestler che anche il minimo scostamento dalle regole sarà punito duramente e indurli, con le cattive, a scelte più razionali. Per intenderci, non il Wellness Program controllato dalla WWE. Ci vuole un ente indipendente che sia in grado di squalificare per un anno Roman Reigns a due settimane da un match contro The Rock a WM nel caso in cui lo trovi positivo a qualcosa di sospetto anche solo per un picogramma alla Jon Jones.

Solo che mentre un pugile o un fighter lo puoi fermare tramite la Commissione Atletica negandogli la licenza, un wrester è considerato alla pari di un attore e non necessita di nessuna autorizzazione governativa per esibirsi. Quindi alla fine la WWE o a AEW potrebbero pure decidere di non mettere in pratica la richiesta di squalifica dell'ente antidoping di turno per salvare l'evento e magari neanche di rendere pubblico il risultato tramite accordo privato.

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Messaggio da Alieus »

Per la cronaca, visto che sono stato frainteso: l'elenco che ho fatto comprendente Shad, Daffney e altri non voleva essere un "tutti i wrestler se ne vanno giovani perché si distruggono il fisico" (l'ho anche specificato che si parla anche di wrestler già ritirati). Era una riflessione su quanti lutti più o meno giovani abbiamo avuto in pochi anni, per un motivo o per l'altro (e non a caso ho fatto riferimento anche ai meno giovani come Hogan e Hall). Così tanti di fila fa davvero male, che sia per un motivo come quello di Shad che quello di Daffney che quello di PAC.

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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Inklings »

-Leon- ha scritto: ↑30/09/2026, 14:45 Il paragone con gli sport da combattimento è interessante perchè, nonostante i colpi subiti da pugili o fighter siano decisamente più pericolosi e portino in molti casi a situazioni di CTE anche prima dei 50 anni, non si sono registrate morti "celebri" negli ultimi 10-15 anni (mi viene in mente Ricky Hatton, probabilmente suicida, e Arturo Gatti, omicidio/suicidio in circostanze sospette) e credo nessuna per infarti/embolie/ictus, che sono invece molto comuni tra i lottatori deceduti in giovane età.

Il tema quindi non è tanto la pericolosità dei colpi subiti, che andrebbero comunque limitati e/o evitati per evitare i problemi di cui sopra, ma l'abuso di sostanze volte a migliorare il proprio fisico o le proprie performance. Sono queste a generare gli infarti e le embolie che sono alla base di queste tragedie.

Effettivamente, pur essendo uno spettacolo, aiuterebbe una collaborazione con realtà competenti ed esterne come USADA o WADA per far capire ai wrestler che anche il minimo scostamento dalle regole sarà punito duramente e indurli, con le cattive, a scelte più razionali. Per intenderci, non il Wellness Program controllato dalla WWE. Ci vuole un ente indipendente che sia in grado di squalificare per un anno Roman Reigns a due settimane da un match contro The Rock a WM nel caso in cui lo trovi positivo a qualcosa di sospetto anche solo per un picogramma alla Jon Jones.

Solo che mentre un pugile o un fighter lo puoi fermare tramite la Commissione Atletica negandogli la licenza, un wrester è considerato alla pari di un attore e non necessita di nessuna autorizzazione governativa per esibirsi. Quindi alla fine la WWE o a AEW potrebbero pure decidere di non mettere in pratica la richiesta di squalifica dell'ente antidoping di turno per salvare l'evento e magari neanche di rendere pubblico il risultato tramite accordo privato.
Al netto che sì, la questione degli steroidi nel wrestling è ridicola e che un ente di controllo esterno sarebbe sicuramente un miglioramento, l'utilizzo di steroidi nella boxe, anche con i vari organi di controllo attualmente presenti, è tutt'altro che sporadico, e le sanzioni in campo sono ridicole.

Basti vedere il recente caso di Ryan Garcia, positivo all'Ostarina dopo l'incontro con Haney. Decisione ribaltata (e grazie al cazzo, direi), 1 milione di multa (noccioline per lui) e un anno di sospensione (considerando che alcuni pugili d'elite fanno un match all'anno sai che punizione), per poi tornare a fare due incontri titolati una volta tornato.

Insomma, l'organo in sé ha un valore relativo se i controlli sono comunque scarsi e le punizioni ridicole.

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Re: Ci ha lasciati PAC 😞

Messaggio da Captain Phenomenal1 »

Inklings ha scritto: ↑30/09/2026, 15:05 Al netto che sì, la questione degli steroidi nel wrestling è ridicola e che un ente di controllo esterno sarebbe sicuramente un miglioramento, l'utilizzo di steroidi nella boxe, anche con i vari organi di controllo attualmente presenti, è tutt'altro che sporadico, e le sanzioni in campo sono ridicole.

Basti vedere il recente caso di Ryan Garcia, positivo all'Ostarina dopo l'incontro con Haney. Decisione ribaltata (e grazie al cazzo, direi), 1 milione di multa (noccioline per lui) e un anno di sospensione (considerando che alcuni pugili d'elite fanno un match all'anno sai che punizione), per poi tornare a fare due incontri titolati una volta tornato.

Insomma, l'organo in sé ha un valore relativo se i controlli sono comunque scarsi e le punizioni ridicole.
Visto che si è toccata la questione: Brian Cage ha ammesso recentemente di far uso di steroidi (sorpresona vero?) ma di averci un'approccio ragionato

Insomma, il concetto che voleva dire lui era: "Non mi siringo senza criterio, lo faccio seguendo una schema e non lo faccio 365 all'anno".
Ultima modifica di Captain Phenomenal1 il 30/09/2026, 15:26, modificato 1 volta in totale.

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