Docuserie Netflix su Vince

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Kazarian88
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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da Kazarian88 »

Darth_Dario ha scritto: 03/10/2024, 20:42 In casa Darth_Dario in cima alla catena ci sono Omega seguito alle costole da Page, che in questi mesi sta scalando rapidamente la classifica. Ospreay è disprezzato la voce, MJF perché è marrone e in generale nessun altro attira. Swerve ultimamente sta attirando l'attenzione e anche Willow.
Qui, invece, la top 3 è Drew McIntyre-Roman Reigns-Joe Hendry. Quest'ultimo lo vedremo di persona a Lipsia, in uno show in cui c'è anche una delle mie preferite, Mila Smidt.



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RollinThundr
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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da RollinThundr »

"Vince doesn’t own the business. This business owns Vince"
Paul Heyman

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Italian Hitman
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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da Italian Hitman »

Entro anche io in argomento mogli :)
La mia ha cominciayo ad apprezzare il wrestling da quando ha visto lottare Daniel Bryan in wwe, e sentito un'intervista di Bret Hart nella quale paragonava il wrestling al pattinaggio di figura (del quale mia moglie è grande appassionata). Da lì ha cominciato ad apprezzarne la bellezza del gesto atletico, poi con le 4HW ad nxt ha iniziato ad apprezzare che le donne fossero finalmente trattate da atlete. Poi abbiamo visto dal vivo Finn Balor e addio... :LOL:

Adesso è una grande fan AEW, Omega, Osprey e Danielson i suoi preferiti, anche se sta salendo tantissimo Zach Sabre Jr., e per un periodo ha adorato Rey Fenix (specialmente nel periodo LU). Tra le donne invece le sue preferite sono la Belair, la Statlander, Camille (???) Becky Lynch e l'idolo Beth Phoenix.
Continuano a non piacergli i match hardcore con sangue, oggetti taglienti, tavoli, sedie e robe così.

Un grande abbraccio a tutte le mogli tifose di wrestling :P :love:

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Kazarian88
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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da Kazarian88 »

Beh, Kamille è stata grandiosa nel suo stint in NWA, e di sicuro farà bene anche in AEW. Mia moglie ha la fissa per Liv Morgan (sta preparando il suo cosplay), ma adora anche Becky Lynch e Mariah May (si è persino inchinata davanti a lei quando l'abbiamo incontrata a Wembley :LOL: ) . Ultimamente è rimasta molto colpita da Giulia.

Tornando al documentario, direi che la frase di Heyman evidenziata da Nothing Fancy sia emblematica. Mi ha fatto sorridere il momento in cui raccontano che Vince ha dato dell'egoista a Stephanie per essersi rifiutata di celebrare le nozze sul ring, arrivando persino a disputare un match contro di lei una settimana prima del matrimonio. Si è dovuta imporre Linda per evitare che lui le lasciasse lividi o ferite evidenti :boh1:

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CaccoleNutella
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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da CaccoleNutella »

il vero partner moderno non è quello che convince la partner a vedere il Wrestling ma quello che si fa convincere dalla partner a vedere Tempation Island (il wrestling con il demo femminile) Immagine

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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da Double_L »

Mi restano 2 episodi da guardare ancora. Comunque non ci sono andati proprio pianissimo con Vince su alcune cose, non credevo, posto che benomale chi segue da tempo non ha scoperto l'acqua calda diciamo, però si sono soffermati molto su varie vicende negative della sua vita e della federazione.

Solo io ho trovato un po' "fastidioso" il fatto che in italiano hanno chiamato la WWF per tutto il tempo WWE?

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Slow Savage
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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da Slow Savage »

Kazarian88 ha scritto: 03/10/2024, 10:35 Comunque, il target perfetto per questo documentario è il fan che segue da 5-10 anni e che ha recuperato poco o niente del passato. Per dire, a mia moglie, che segue assiduamente solo dal 2017 e che ha recuperato certe cose come lo screwjob di Montreal, la WCW, ma non era al corrente di molti scandali e retroscena, è piaciuto tantissimo ; lo stesso posso dire di un mio amico che ho "iniziato" al wrestling nel 2021, che non si perde una puntata di Raw e Smackdown e ha iniziato solo di recente a recuperare gli show del passato.
A me quelli che si lamentano del "eh ma il documentario non dice nulla di nuovo" un po' fanno girare il cazzo. Cosa ci si aspettava di scoprire da un lavoro prodotto dal colosso dell'intrattenimento mainstream che peraltro ha da poco siglato un accordo multimilionario con la compagnia in questione? Anzi, a me ha addirittura sorpreso il fatto che non abbiano lesinato sui dettagli della questione Grant (messaggi, i vari atti di depravazione etc.). Ci si può sicuramente lamentare dell'approssimazione con cui hanno trattato alcuni temi, ma la storia della WWE è talmente piena di dettagli scabrosi e avvenimenti shockanti che è quantomeno pretestuoso pensare che si potesse rivelare qualcosa che non fosse già di dominio pubblico - considerato quanto i suddetti dettagli e avvenimenti abbiano già attratto negli ultimi anni l'attenzione dei media.
Ultima modifica di Slow Savage il 06/10/2024, 19:34, modificato 1 volta in totale.

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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da ChristianCage94 »

Non ho visto ne penso di vedere il documentario, ma visto che siamo in tema hanno anche parlato di aver svolto comunque la prima edizione di Badd Blood nel 97 dopo che poche ore prime era morto un tuo atleta? Anche quella è stata una decisione da figli di puttana… per non parlare del segmento con la moglie di Pillman andato in onda…

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Backbone Crusher
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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da Backbone Crusher »

Slow Savage ha scritto: 04/10/2024, 11:16 A me quelli che si lamentano del "eh ma il documentario non dice nulla di nuovo" un po' fanno girare il cazzo. Cosa ci si aspettava di scoprire da un lavoro prodotto dal colosso dell'intrattenimento streaming che peraltro ha da poco siglato un accordo multimilionario con la compagnia in questione? Anzi, a me ha addirittura sorpreso il fatto che non abbiano lesinato sui dettagli della questione Grant (messaggi, i vari atti di depravazione etc.). Ci si può sicuramente lamentare dell'approssimazione con cui hanno trattato alcuni temi, ma la storia della WWE è talmente piena di dettagli scabrosi e avvenimenti shockanti che è quantomeno pretestuoso pensare che si potesse rivelare qualcosa che non fosse già di dominio pubblico - considerato quanto i suddetti dettagli e avvenimenti abbiano già attratto negli ultimi anni l'attenzione dei media.
Ma infatti, anche io ho detto che "non dice niente di nuovo", ma ovviamente mi riferivo a noi fan, che conosciamo tutta sta roba da tempo immemore, ma di certo non è una lamentela.
Le cose successe quelle sono, noi le conosciamo bene e c'è poco da girarci intorno, il documentario è rivolto più a chi di McMahon conosce solo il nome o la WWE per sentito dire ed era interessante avere un punto di vista non proprio Stamfordiano, visto che, sostanzialmente, di documentari rivolti direttamente alla WWE, la stragrande maggioranza sono quelli che trovi sul Network (tanto lulz il documentario sulla Ruthless Aggression, rido ancora dopo anni di distanza).
Sull'approssimazione della narrazione beh, diciamo che me l'aspettavo, anche solo per dare una visione più drammatica a certe cose. Magari le robe grossolane tipo wrestlers che lottano con il sangue sul ring, che dicono essere quello di Owen quando non lo era per niente, se lo potevano risparmiare.

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Sasori
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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da Sasori »

Le accuse che vengono rivolte alla WWE, potrebbero tranquillamente essere rivolte a qualsiasi altra azienda operante nello sport e nell'intrattenimento dell'epoca.

Non è che la WWE fosse peggiore perché c'era Vince McMahon al comando.

Basta vedere anche quanto accaduto nel cinema.
Era la cultura dell'epoca.
Mancavano proprio programmi di sensibilizzazione su certe tematiche.
Alcune pratiche erano tranquillamente accettate.
Il bullismo era una cosa quasi normale.
Troppo facile fare del revisionismo utilizzando gli standard odierni.

Negli anni 70-80 gli atleti abusavano di steroidi.
Non era un problema circoscritto solo all'industria del wrestling.
La società dell'epoca proponeva determinati standard estetici (corpi statuari e perfetti).
L'apparenza era parte dell'essenza.
Edonismo dilagante, la pubblicità e la comunicazione non facevano altro che cavalcare questo.

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Avantard
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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da Avantard »

Finito ieri.

Mi aggiungo anche io alla lista: di ritorno da Roma mi sono messo a vedere un episodio in treno con la mia ragazza a tempo perso, che non è una fan e non sa nulla di questa roba.
Le è piaciuto molto, e si è anche commossa quando hanno parlato di Owen.

In alcuni frangenti mitizza a tutto spiano la figura di McMahon, una specie di simpatia/empatia a mo' di figura berlusconiana. Tuttavia, allo stesso tempo, "suggerisce" che diverse robe affermate da Vince sono cazzate. Per fare un paragone, mi ha ricordato molto My Way, il doc su Berlusconi.

Concludo dicendo che vedere tutti questi addetti ai lavori parlare di nuovo di Benoit davanti le telecamere fa strano.

Complessivamente l'ho trovato un buon prodotto, per essere una roba che rischiava pure di non uscire.

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Re: Docuserie Netflix su Vince

Messaggio da Taaaaaakemitchy »

Captain Phenomenal1 ha scritto: 29/09/2024, 0:02 Episodio 5

La business mentality di Vince e il rapporto con i figli.

Si scava più a fondo nel modo di pensare di Vince. Per lui esiste sempre il futuro, il passato non esiste, se ti hanno fatto qualcosa di male e l'hai superato allora lo devi dimenticare.

Parlano di come Shane e Steph siano entrati nel business e siano diventati on screen characters. C'è un grosso focus sulla storyline in cui Trish era l'amante del boss, anche qui Vince sottolinea come lui che si limonava Trish fosse solo parte del copione ed è convinto che ha sempre reso felice Linda da quando si sono sposati (discutibile).

Trish aggiunge che Linda non ebbe problemi con la storyline, anzi fornì lei stessa più volte suggerimenti su come migliorarla. Era Shane quello meno convinto, però le rivalità familiari al pubblico piacevano e Vince non si faceva scrupoli a ideare robe sempre più depravate a patto che intrattenessero.

Si parla di Sable. Stranamente di Sable, Vince dice di non ricordare nulla neanche di aver avuto una storyline con lei.

Si passa al fallimento della XFL.

Austin e Rock mollano per motivi diversi e nasce la ruthless aggression era. Cena parla della nascita del suo personaggio da rapper e di come ciò gli procurò la simpatia di Vince. Praticamente fa intendere che se Vince vede soldi in te, allora è il tuo miglior amico.

Vince dice che non ha problemi a lavorare con persone che gli hanno causato problemi in passato, basta che il fine sia sempre il guadagno. Menziona che certe volte non ha potuto mettere in pratica alcune idee (Stephanie incinta di lui) e del rapporto con Shane che si è guastato per via di divergenze creative sulla gestione dell'azienda.

Heyman cita un caso in cui Vince porse un coltello al figlio ordinandogli di ucciderlo o di comprare l'azienda se davvero voleva mettere in atto le sue idee. Shane optò per lasciare la baracca perchè non voleva far la guerra al padre. Vince pensa che Shane volesse appunto comandare lui, magari aveva anche la visione giusta, ma finché c'è lui non si schioda e si fa a modo suo.
chissà come mai il Vecchiaccio di merda non si opponeva a tali storyline.... se le limonava tutte :LOL2:

per poco non ficcava la lingua anche in bocca alla figlia.

che vecchio di merda.

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